17/12/2018
11/12/2012

Salta il taglio delle province

POLITICA - Il decreto sul riordino non verrà convertito in legge. Lo ha deciso la commissione Affari costituzionali. Troppi gli emendamenti da discutere

La conclusione anticipata della legislatura lascia una serie di provvedimenti incompiuti. Tra questi il taglio delle province. Il decreto che avrebbe permesso il riordino non sarà convertito in legge. E’ quanto emerso dalla commissione Affari costituzionali cui hanno preso parte i ministri per la Pubblica amministrazione Patroni Griffi e per i Rapporti col Parlamento Giarda. 

Troppi gli emendamenti e i subemendamenti da discutere e per questo si è ritenuto che non fosse possibile approdare in aula come stabilito dal calendario del Senato.

Deluso il presidente dell'Unione province Antonio Saitta, secondo il quale sulla mancata conversione del decreto hanno pesato da una parte i localismi e dall’altra"chi vuole conservare così com'é l'organizzazione dello Stato".

"Si è  persa una occasione importante “ ha commentato Carlo Vizzini, presidente della commissione.