In Nigeria e Kenya
è strage di cristiani
AFRICA - Duplice attacco di gruppi islamisti nei confronti della comunità cristiana. A Nairobi almeno un morto e 15 feriti. Più grave il bilancio in Nigeria dove i morti sono almeno venti
AFRICA - Una granata lanciata questa mattina all'interno di una Chiesa cattolica, alla periferia di Nairobi. E' la dinamica di un nuovo attentato in Kenya che, pur non ancora rivendicato, porta chiaramente la firma di gruppi islamisti vicini agli Al Shabab somali. Il bilancio, provvisorio, parla di almeno una vittima e una quindicina di feriti.
Da quando, nei mesi scorsi, il Kenya ha schierato le sue truppe nel confinante territorio somalo, proprio per prevenire infiltrazioni del movimento di estremisti islamici che si richiama ad Al Qaida, a Nairobi come a Mombasa sono cominciati una serie di attacchi di stile terroristico.
Mattinata di Sangue anche in Nigeria, sull'altro versante del continente africano. Bersaglio di nuovo fedeli cristiani riuniti in una delle grandi aule dell'università a Kano, nel nord del Paese. Un commando di terroristi ha cominciato a sparare e lanciare bombe. I testimoni raccontano scene di caos e di panico. Non è chiaro ancora il numero delle vittime, almeno una quindicina, venti secondo altre fonti. I feriti sarebbero decine. L'attacco non è stato rivendicato ma evidentemente porta la firma del gruppo estremista Boko Haram, che vorrebbe trasformare il nord del Paese in uno stato islamico governato con la sharia. In Nigeria, negli ultimi anni, la convivenza tra la comunità musulmana e quella cristiana è sempre più difficile tra attentati, violenze e rappresaglie.





