24/08/2019
23/03/2012

Gioco, spettacolo, meraviglie, visioni, sonorità, letture, immaginazione

Arriva nei cinema italiani, il 4 aprile, "Pirati - Briganti da Strapazzo 3D"




Diretto da Peter Lord (il mitico creatore di Wallace & Gromit), con le voci italiani di Christian de Sica e Luciana Litizzetto, è un film d'animazione che si preannuncia già come un cult nel proprio genere.

Spettacolare non solo il risultato finale, ma anche l'arte nella realizzazione dei personaggi, delle scenografie e dei movimenti (realizzati a "passo uno").
Per esempio, la nave dei pirati è stata realizzata interamente a mano, in 5000 ore di lavoro, ed è composta da 44.569 parti.
Circa 30.000 lenticchie (!!!) sono state incollate sullo scafo della nave ammiraglia della Regina Vittoria, per riprodurre i giunti.
Gli attrezzisti della Aardman hanno creato oltre 220.000 sfondi e attrezzi animati per arredare i set del film.
Sono state costruite oltre 6.818 bocche per i pupazzi, di cui 1.364 per il solo Capitano dei Pirati, ed oltre 257 forme diverse per riprodurre l’atteggiamento della bocca nel linguaggio e per le varie reazioni.
Uno spettacolo, ancora prima di vedere il film!





Oltre ai due trailer, qui sotto potete godervi un mini documentario, in cui il regista Peter Lord racconta alcuni retroscena dell'ideazione e della realizzazione del film:






--

"Saltimbanchi" immaginifici in 48 pagine 

"Nella mia vita sono accadute un sacco di cose meravigliose e terribili, come in quella di tutti. E questo è ciò che disegno, il meraviglioso e terribile”. (Emmanuelle Houdart, illustratrice di "Saltimbanchi")

Gemelle siamesi, una donna barbuta, un gigante e una sirena, un musicista senza arti e una donna ventriloqua. Tutta gente straordinaria e affascinante. Sono questi ed altri ancora i protagonisti del nuovo libro illustrato di Emmanuelle Houdart - su testi di Marie Desplechin - "Saltimbanchi", in uscita per la Logos.
Undici ritratti, che da storie indipendenti vanno progressivamente intrecciandosi. La stranezza diventa fonte di fascino e seduzione.
A raccontare le gesta e le imprevedibili relazioni fra i personaggi, appena giunti nel villaggio con la loro caronava, è un misterioso narratore, che piano piano raccontando di quelle vite straordinarie e di quei numeri stupefacenti, svelerà anche la propria identità.

Menzione nella categoria Fiction al "Bologna Ragazzi Award" della Bologna Children's Book Fair 2012.


                                            (copertina dell'edizione originale francese)

Le motivazioni della giuria: "Dai Surrealisti a Federico Fellini, la cultura dei “saltimbanchi” è entrata nel contesto di una speciale “ars poetica” dove la bellezza delle forme concede una plastica evidenza alle peripezie del Pensiero.
Anche se vivono Qui è verso un Altrove che ci conducono i “saltimbanchi”, ovvero verso una dimensione simile a quella di Alice, tutta rinchiusa tra delizie e misteri, tra onirismo e finzione.
L’abilissimo insieme di segni su cui si fonda ogni tavola tende a creare un tessuto misteriosamente narrativo. Anche uno sguardo minuzioso e sapiente deve arrendersi al fascino di questi contorni che inventano di nuovo un universo in cui il corpo del “saltimbanco” diventa scena, spettacolo, illusione, documento, repertorio.
I corpi si plasmano nuovamente sotto l’effetto di questa continua ridefinizione: ogni corpo – in realtà – è un teatro, entro il quale si va in scena, ogni veste è una carta topografica, ogni espressione del viso chiede sapiente complicità. Un testo davvero unico, che onora l’illustrazione e l’editoria."