Auto blu, il governo frena
MILANO - Dopo la rivolta sul web: “Solo un accordo quadro. Il bando non determina l'acquisto automatico dei veicoli”
La precisazione arriva subito dopo le accuse apparse sul web. Oggetto: l’acquisto di nuove “auto blu” da parte delle amministrazioni dello Stato per i quali sono stati stanziati 10 milioni di euro. “Il governo non acquisterà nuove auto blu nel 2012”, precisa la presidenza del Consiglio “in riferimento agli articoli apparsi su alcuni quotidiani italiani, relativi alla Gara per fornitura in acquisto di berline medie con cilindrata non superiore a 1.600 cc”.
“Il bando non determina automaticamente l'acquisto di nuove autovetture – riferisce la nota - Con l'aggiudicazione delle convenzioni, Consip stipula soltanto un accordo quadro che può essere utilizzato dalle pubbliche amministrazioni per soddisfare le necessità di spostamento sul territorio”.
"Il bando - prosegue Palazzo Chigi - è pensato soprattutto per le esigenze delle Forze dell'Ordine e di quelle che svolgono servizi di utilità sociale che, più di altre, hanno bisogno di mezzi operativi. Attualmente, infatti, il 61% del parco auto ha tra i 5 e oltre 10 anni. Gli elevati e continui costi di manutenzione rendono l'utilizzo di queste vetture, oltre che inquinante per l'ambiente, particolarmente diseconomico”.
Già nelle settimane scorse la gara era stata oggetto di interrogazione alla Camera dei Deputati.In tale occasione - conclude Palazzo Chigi - in Aula, il ministero dell'Economia aveva già dato una esaustiva risposta”.





