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  • Sensibilizzazione Associazione Italiana per la Lotta all’Ictus Cerebrale 2019

    alice camp

    Anno : 2019

    Associazione :
    Segretariato Sociale

APRILE MESE DELLA PREVENZIONE DELL’ICTUS CEREBRALE


150.000 i casi che si verificano ogni anno in Italia e circa 1 milione le persone che ne portano le conseguenze: l’ictus è la terza causa di morte, la prima di invalidità e la seconda di demenza Aprile è il mese che l’Associazione Italiana per la Lotta all’Ictus Cerebrale dedica alla prevenzione di questa patologia, con il supporto delle circa 70 associazioni locali ad essa aderenti e di molteplici strutture ospedaliere pubbliche. Numerose le iniziative di sensibilizzazione previste e gli screening gratuiti per la valutazione del rischio di ictus, patologia grave e disabilitante, per la quale esistono le cure necessarie a prevenirla e a combatterla, ma di cui il cittadino comune spesso non è a conoscenza. Nel nostro Paese si verificano circa 150.000 casi di Ictus ogni anno e sono circa 1.000.000 le persone che ne portano le conseguenze. L’Ictus non è soltanto una malattia dell’anziano (negli anziani di 85 anni ed oltre l'incidenza dell'Ictus è fra il 20 ed il 35%): circa 10.000 casi, ogni anno, riguardano soggetti con età inferiore ai 54 anni. L’attenzione dell’Associazione, quest’anno, si concentra sul fumo che, insieme all’età, costituisce il maggiore fattore di rischio delle malattie cardio-cerebrovascolari, dei tumori e delle malattie respiratorie. Le persone affette da queste patologie hanno vita più breve, sono frequentemente invalide e hanno scarsa qualità di vita; chi sopravvive ad una malattia cardio-cerebrovascolare, inoltre, va più facilmente incontro a disturbi della capacità cognitiva (demenza) e a minore performance fisica (disabilità). Il fumo è ancora oggi la prima causa di morte evitabile: circa il 50% dei fumatori muore prematuramente (in media 10 anni prima di un non fumatore). Questi sono i dati riferiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Agenzia delle Nazioni Unite che ha come missione il miglioramento della salute delle popolazioni. Il fumo è l’unico fattore di rischio che potrebbe essere completamente rimosso. Smetti di fumare per non danneggiare cuore, cervello, reni e altri organi. Ben 8 casi su 10 di ictus possono essere evitati tenendo sotto controllo i principali fattori di rischio: segui adeguati stili di vita e una sana alimentazione come quella prevista dalla dieta mediterranea e, infine, svolgi attività fisica moderata e costante.

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