Regolamento Concorso

1. PREMESSA
Il Prix Italia, fondato a Capri nel 1948, organizza ogni anno un Concorso Internazionale a premi per programmi radiofonici, televisivi e multimediali.

1.1 SCOPI
Gli scopi sono:
- promuovere e premiare la migliore qualità, l’innovazione e la creatività nella produzione dei programmi radiotelevisivi e dei contenuti per il Web;
- sollecitare gli organismi aderenti a diffondere i programmi presentati;
- favorire gli incontri e la collaborazione fra tutti coloro che compiono un lavoro creativo nel campo della Radio, della Televisione e del Web;
- stimolare lo studio, la discussione e la conoscenza dei problemi culturali e creativi propri a questi mezzi d’espressione.

1.2 MEMBRI
Possono aderire al Prix Italia soltanto le emittenti regolarmente autorizzate dalle autorità competenti. Esse devono assicurare un servizio nazionale o garantire attraverso syndication la più ampia diffusione dei programmi nel loro paese ed assumersi direttamente la responsabilità creativa e finanziaria dei programmi che diffondono. Se in un paese diversi organismi di carattere regionale sono raggruppati in una associazione nazionale, solo questa può aderire al Prix Italia in rappresentanza di tali organismi. Le domande di adesione possono essere accettate soltanto dall’Assemblea Generale.

Il Segretariato accoglie formalmente le richieste di adesione presentate da emittenti controllate dai/di proprietà dei membri del Prix Italia o loro consociate, purché regolarmente autorizzate dalle autorità competenti. Tali organismi saranno tenuti al pagamento della rispettiva quota di partecipazione.

Nel caso in cui un organismo membro cambi denominazione e/o ragione sociale e/o logo, dovrà immediatamente darne comunicazione al Segretariato del Prix Italia.

2. ORGANI
Sono organi del Prix Italia:
- l’Assemblea Generale
- il Segretariato

2.1 ASSEMBLEA GENERALE
L’Assemblea Generale, costituita dai rappresentanti degli organismi aderenti, prende tutte le decisioni a maggioranza relativa dei voti espressi. Un’assemblea ha luogo una volta l’anno, in occasione del concorso. Altre assemblee possono essere convocate dal Segretario Generale o qualora due quinti degli organismi aderenti ne facciano richiesta. Queste ultime devono aver luogo nei tre mesi successivi alla richiesta e con il preavviso di un mese.

L’Assemblea Generale:
- nomina il Presidente che è proposto dalla Rai. Il Presidente non può essere eletto per più di tre volte consecutive;
- modifica il Regolamento del Prix Italia;
- approva l’adesione di nuovi membri;
- approva le relazioni dei Presidenti delle giurie sullo svolgimento dei loro lavori;
- approva la formazione delle giurie per l’edizione successiva;
- decide della costituzione di gruppi di lavoro per lo studio di questioni specifiche. Tali gruppi di lavoro sono presieduti dal Presidente dell’Assemblea Generale in carica;
- approva il rapporto del Segretario Generale;
- approva l’istituzione dei premi speciali;
- approva il rendiconto finanziario relativo all’ammontare delle quote e dei premi presentato ogni anno dal Segretariato.

I Presidenti uscenti entrano a far parte di diritto, e a titolo gratuito, di un Comitato Consultivo che coadiuva il Segretario Generale nel perseguimento degli scopi del Prix Italia e nel consolidamento della manifestazione. I membri del comitato possono fornire consigli, suggerimenti e pareri non vincolanti, partecipano alle riunioni indette dal Segretario Generale e, previo suo parere positivo, propongono la partecipazione, sempre a titolo gratuito, di esperti di network internazionali e new media.

2.2 SEGRETARIATO
Il Segretariato è affidato in modo permanente alla Rai - Radiotelevisione Italiana, promotrice del Prix Italia, che nomina il Segretario Generale. La Rai sostiene le spese del Segretariato. Il Segretariato ha il compito di dare pratica attuazione agli scopi del Prix Italia, promuovendo tutte le iniziative atte alla loro realizzazione e predisponendo le strutture necessarie al funzionamento del concorso.

A tale fine il Segretariato:
- organizza l’edizione annuale preparando le riunioni delle giurie, gli ascolti/visioni dei programmi iscritti al concorso e la seduta dell’Assemblea Generale, di cui redige il verbale;
- raccoglie presso gli organismi le informazioni relative alle funzioni e alle qualifiche professionali dei membri di giuria e le rende disponibili attraverso le varie forme di comunicazione;
- consegna ai giurati una copia del Regolamento e i testi dei programmi;
- controlla che i programmi siano conformi al Regolamento;
- verifica la procedura di votazione dei programmi da parte dei giurati e redige l’elenco dei sette programmi più votati per ciascuna categoria;
- pubblica l’elenco dei programmi finalisti sul sito del Prix;
- mantiene i contatti con gli organismi aderenti;
- mantiene i contatti con la stampa e con enti ed organismi non aderenti al Prix Italia;
- svolge compiti amministrativi e finanziari;
- riceve dalla Rai i fondi per le spese tecniche e organizzative;
- propone all’Assemblea Generale l’ammontare delle quote;
- riceve le quote che formano il montante dei premi;
- riceve eventuali altri fondi destinati alla dotazione di premi la cui istituzione sia stata approvata dall’Assemblea Generale o, in virtù di una delega dell’Assemblea medesima, dal Segretario Generale;
- versa l’ammontare dei premi agli organismi vincitori;
- organizza, conserva e amministra l’Archivio centrale del Prix Italia;
- convoca la riunione dell’Assemblea Generale di cui redige il verbale, che inoltra ai membri per approvazione;
- tra una riunione e l’altra dell’Assemblea Generale, e/o in caso di urgenza, può invitare gli organismi aderenti ad esprimere il loro voto per corrispondenza.

3. CONCORSO RADIO
Possono partecipare al Prix Italia tutti i programmi radiofonici che rientrano nelle categorie qui di seguito elencate:

3.1 MUSICA
Composizioni musicali (programmi ideati e realizzati espressamente per la Radio, che si distinguono per creatività e per sperimentazione sonora) e/o programmi (o parte di programma) su ogni genere musicale per un vasto pubblico. Il premio è assegnato al miglior prodotto che, in maniera mirata e creativa, promuove la diffusione della cultura musicale, indipendentemente dal genere.

3.2 DRAMA
Opere originali (inediti espressamente realizzati per la Radio) e/o adattamenti radiofonici (programmi ispirati a opere già esistenti).

Nella scelta dei programmi da iscrivere in questa categoria gli organismi sono tenuti a considerare che l’opera deve presentare le seguenti caratteristiche: modernità degli argomenti trattati, capacità di catturare l’attenzione di un pubblico giovane e sperimentazione di nuove tecnologie.

3.3 DOCUMENTARIO E REPORTAGE
Documentari di carattere culturale, sociale o di interesse generale - anche di arte, musica, scienze - realizzati con o senza materiali d’archivio e/o reportage (programmi d’inchiesta, anche parte di una rubrica). Il premio è attribuito per la creatività, la sperimentazione sonora, la migliore qualità globale e, nel caso del reportage, per l’originalità dell’approccio investigativo e del linguaggio narrativo e per la capacità di contestualizzazione delle notizie e degli eventi, grazie all’uso di interviste, testimonianze dirette e fonti primarie.

4. CONCORSO TV
Possono partecipare al Prix Italia tutti i programmi televisivi che rientrano nelle categorie qui di seguito elencate:

4.1 PERFORMING ARTS
Rappresentazioni artistiche (opere creative di musica, teatro, danza, arti figurative, programmi televisivi di animazione che abbiano attinenza con le rappresentazioni artistiche) e/o documentari di musica e arte (opere che affrontano argomenti riguardanti la musica e le arti in varie forme).

4.2 FICTION
Film TV e mini serie e/o serie ad episodi e serial a puntate.
Film TV : opera prodotta per la TV, programmata in una o massimo due parti.
Mini serie : opere a soggetto riconducibili ad una unità narrativa che, per ragioni di palinsesto, vengono programmate in due o massimo tre serate.
Serie : serie di programmi che, presentando carattere di continuità relativamente a personaggi, tematica generale, titolo e linee di contenuto, per ciascun episodio sviluppano la narrazione in maniera autonoma e conclusa.
Serial : serie di programmi che, avendo carattere di continuità relativamente a personaggi, tematica, titolo e linee di contenuto, non hanno carattere di autonomia in ciascuna puntata, per cui l’inizio di ogni parte presuppone la conoscenza di parti precedenti e ogni finale richiede uno sviluppo narrativo ulteriore nelle parti successive.

4.3 DOCUMENTARIO
Documentari culturali e di interesse generale e/o documentari di attualità.

5. CONCORSO WEB
Possono partecipare al Prix Italia tutti i progetti web che rientrano nelle categorie qui di seguito elencate:

5.1 FACTUAL
Progetti online che, attraverso l’uso di siti e/o app e/o social network, intendano trasferire informazioni, esperienze e contenuti reali in forma tecnologicamente avanzata e fortemente interattiva.

5.2 ENTERTAINMENT
Progetti online che, attraverso l’uso di siti e/o app e/o social network, mirino ad intrattenere il pubblico con musica, serie TV, giochi interattivi, etc., in forma tecnologicamente avanzata e fortemente interattiva.

6. PREMI
Il concorso prevede l’assegnazione di 8 premi: 3 per il concorso radiofonico, 3 per il concorso televisivo e 2 per il concorso web.

Concorso radio

Musica
- Prix Italia

Drama
- Prix Italia

Documentario e Reportage
- Prix Italia

Concorso TV

Performing Arts
- Prix Italia

Fiction
- Prix Italia

Documentario
- Prix Italia

Concorso WEB

Factual
- Prix Italia

Entertainment
- Prix Italia

L’ammontare degli 8 premi viene fissato ogni anno dall’Assemblea Generale in base alla somma totale delle quote ricevute per la partecipazione al concorso. Qualora una giuria decida di non attribuire un premio, il relativo importo viene equamente ridistribuito tra gli altri premi assegnati.

I premi vengono assegnati da 7 giurie: 3 per la Radio (Musica, Drama, Documentario e Reportage), 3 per la Televisione (Performing Arts, Fiction, Documentario) e 1 per il Web (Factual, Entertainment).


7. PROGRAMMI
I programmi in concorso:
- devono presentare elementi di qualità e innovazione; essere in grado di arricchire l’esperienza radiofonica, televisiva, multimediale; rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e in costante evoluzione;
- possono essere interamente originali o tratti da opere già esistenti, in quanto l’aspetto che le giurie prendono in considerazione è soprattutto il carattere specificamente radiofonico, televisivo o multimediale che i programmi presentano;
- non devono avere alcun carattere pubblicitario;
- devono essere stati prodotti, coprodotti o commissionati dall’organismo che li presenta. Nel caso di una coproduzione tra membri, l’organismo che desidera presentare tale produzione deve ottenere preventivamente il consenso degli altri coproduttori membri del Prix Italia e il nome di ciascuno di essi deve essere indicato nella scheda di iscrizione;
- non possono essere proposti da più di un organismo partecipante. Se ciò accadesse, il programma può essere accettato soltanto dall’organismo che per primo lo ha presentato. Gli altri organismi saranno quindi invitati dal Segretariato a sottoporre alla giuria un programma diverso;
- se radiofonici o televisivi devono essere stati trasmessi non anteriormente a due anni rispetto alla data dell’edizione, oppure già programmati per la messa in onda dall’organismo proponente prima della successiva edizione del concorso e nella stessa forma in cui sono stati presentati;
- non possono essere proposti in edizioni successive e la presentazione ad una giuria esclude qualsiasi presentazione, simultanea o successiva, ad altra giuria del concorso ufficiale;
- se televisivi, compresi quelli in lingua inglese, devono essere resi comprensibili preferibilmente in inglese attraverso sottotitoli, doppiaggio o aggiunta di una colonna sonora, a meno che non venga fornita alle giurie una dichiarazione esplicativa sul perché questa condizione non è stata adempiuta. I programmi in lingua francese, preferibilmente sottotitolati in inglese, saranno accettati anche in lingua originale;
- nel caso in cui si tratti di un episodio di una serie, dovranno essere accompagnati da un riassunto delle altre puntate;
- se iscritti nelle categorie Web e qualora l’organismo abbia apportato sostanziali modifiche strutturali al progetto prima dell’inizio del concorso, devono essere corredati da una sintetica scheda informativa di aggiornamento. Inoltre, ove non fosse disponibile una versione inglese del progetto, il concorrente dovrà produrre presentazioni, riassunti, guide, screenshot annotati, trascrizioni e/o qualsiasi altro materiale in inglese utile a permettere alla giuria di comprendere il progetto stesso.

In ogni edizione del Prix ciascun organismo può presentare programmi in tutte le categorie. È responsabilità dell’organismo partecipante scegliere la categoria in cui presentare i programmi in concorso. Una errata classificazione comporta l’eliminazione del programma da parte della giuria.

7.1 NUMERO E DURATA DEI PROGRAMMI
Concorso Radio
- ogni organismo può presentare un massimo di quattro programmi, con un massimo di due per ciascuna giuria;
- non è previsto un tetto alla durata totale dei programmi presentati ma l’organismo partecipante deve considerare che la giuria prenderà in esame soltanto programmi con una durata ragionevole.

Concorso TV
- ogni organismo può presentare un massimo di quattro programmi, con un massimo di due per ciascuna giuria;
- non è previsto un tetto alla durata totale dei programmi presentati ma l’organismo partecipante deve considerare che la giuria prenderà in esame soltanto programmi con una durata ragionevole.

Concorso Web
- ogni organismo può sottoporre un massimo di quattro progetti.

7.2 STANDARD
I programmi radiofonici e televisivi dovranno essere registrati secondo le indicazioni riportate sulla scheda di iscrizione. I programmi presentati al Prix Italia dovranno essere conformi alle Raccomandazioni del CCIR, Comitato Consultivo Internazionale delle Radiocomunicazioni, e dell’Uer, Unione Europea di Radiodiffusione.

I progetti Web presentati in concorso devono essere fruibili con i browser Web più diffusi e/o dispositivi mobili e connected TV, ove appropriato. I concorrenti devono specificare su quali piattaforme il loro progetto sia disponibile. È responsabilità del concorrente garantire che i giurati abbiano pieno accesso al progetto. Questo potrebbe implicare il rilascio di account temporanei per servizi a pagamento, ecc.

8. DIRITTI
È consentito a ciascun organismo scegliere, senza distinzione di nazionalità, gli autori responsabili dei programmi da presentare. Gli organismi aderenti devono fornire al Segretariato in tempo utile la scheda di iscrizione firmata in cui autorizzano:

- la massima diffusione dei programmi e progetti presentati in concorso, facilitando il più possibile la messa a disposizione degli stessi agli organismi che ne fanno richiesta;
- la fruizione delle opere da parte di giurati, delegati, giornalisti accreditati, osservatori, studiosi o invitati del Segretariato;
- il riversamento dei programmi presentati in concorso nell’Archivio digitalizzato del Prix Italia. La consultazione di tale Archivio è riservata ai Soci del Prix. Su speciale richiesta si autorizza la consultazione per scopi di documentazione, studio e ricerca accademica. Non è prevista possibilità di download dei programmi;
- la produzione da parte del Prix Italia di un eventuale DVD promozionale contenente un massimo di 3 minuti di ciascun programma presentato in concorso;
- l’utilizzo di un massimo di 3 minuti di ciascuna opera presentata in concorso nell’ambito dei programmi realizzati da Rai per promuovere e documentare la manifestazione;
- l’utilizzo in Internet, a scopo promozionale, delle clip dei programmi presentati in concorso;
- la consultazione dei programmi finalisti, riservata esclusivamente ai membri del Prix, per un periodo massimo di un mese dopo la fine del festival, a scopo promozionale e senza fini di lucro. Tale consultazione avverrà tramite l’utilizzo di una password e non avrà possibilità di download. L’autorizzazione a tale utilizzo dovrà essere espressamente comunicata sulla scheda di iscrizione. L’eventuale mancanza di questa autorizzazione da parte dell’organismo membro non impedisce la partecipazione in concorso dei programmi stessi.

I programmi vincitori di tutte le categorie del concorso dovranno riportare il logo Prix Italia nei credits, sul materiale promozionale e sulla homepage del sito.

9. PARTECIPAZIONE
Il Segretariato si farà carico di comunicare, in tempi congrui, le date entro le quali gli organismi dovranno far pervenire i seguenti materiali:

- la scheda di iscrizione;
- il riassunto dell’opera in inglese e francese;
- la registrazione, realizzata secondo gli standard previsti sulla scheda di iscrizione, del programma Radio e/o TV presentato, una copia per i programmi radiofonici e una copia per i programmi televisivi;
- la registrazione di una clip di 60 secondi del programma presentato che verrà utilizzata dal Segretariato nel corso delle cerimonie ufficiali. In mancanza di tale registrazione il Segretariato si riserva di utilizzare i primi 60 secondi del programma;
- il testo del programma Radio e TV, per e-mail o allegato alla scheda di iscrizione, tradotto in inglese e, se possibile, anche in francese; per i programmi musicali, in particolare radiofonici, una copia dello spartito o una guida equivalente;
- tutto il materiale illustrativo e informativo che si ritiene utile alla migliore conoscenza dell’opera, come pure eventuali notizie esplicative, biografie, filmografie e fotografie degli autori e di scena.

10. GIURIE
Le giurie sono composte da professionisti qualificati, designati dagli organismi e scelti tra gli esperti dei rispettivi generi. I membri delle giurie devono possedere una buona conoscenza almeno dell’inglese e devono essere invitati dal Segretariato a prendere visione dell’Art. 10.1 del Regolamento (Svolgimento dei lavori delle giurie). Gli organismi che sono rappresentati in ogni giuria vengono designati secondo un sistema di rotazione che consente di assicurare il più ampio avvicendamento tra i membri nella composizione delle giurie stesse. In ogni edizione del Prix ciascun organismo deve designare un rappresentante nella giuria che gli è stata assegnata. Nessun giurato può far parte di una giuria a cui viene chiesto di pronunciarsi su un programma o progetto nella cui produzione è direttamente coinvolto. Le spese di trasferta e di soggiorno dei membri delle giurie, come quelle di tutti gli altri rappresentanti, sono a carico degli organismi che li hanno designati.

10.1 SVOLGIMENTO DEI LAVORI DELLE GIURIE
Il Segretariato organizza il pre-ascolto e la pre-visione online di tutte le opere presentate in concorso. I giurati sono chiamati ad effettuare anche una preselezione dei programmi presentati nella categoria di appartenenza entro la data stabilita dal Segretariato. La preselezione avverrà all’interno di un ambiente condiviso (“Forum”), cui potranno accedere solo i giurati di ogni singola categoria, i quali eleggeranno a maggioranza assoluta i rispettivi Presidenti prima dell’avvio del pre-ascolto/visione. Durante questa fase, il Segretariato si terrà in contatto con i Presidenti di giuria per essere messo al corrente sull’andamento dei lavori, rimanendo salda la totale autonomia dei giurati e dei rispettivi Presidenti. I Presidenti si faranno garanti del fatto che quei giurati che non abbiano partecipato al pre-ascolto/visione di tutti i programmi vengano esclusi dalla votazione.

Dopo aver informato i Presidenti di giuria, il Segretariato farà pubblicare l’elenco dei programmi preselezionati sul sito del Prix Italia, prima dell’inizio del Festival.

Prima dell’inizio della sessione, le giurie devono:

- procedere al loro lavoro conformemente al Regolamento del Prix Italia;
- ascoltare/visionare online le opere presentate nella categoria di competenza;
- prendere visione di tutti i documenti esplicativi che il Segretariato avrà predisposto in base alle informazioni ricevute dagli organismi;
- discutere i programmi nel modo più esauriente possibile, dando ad ogni membro la facoltà di difendere il proprio punto di vista;
- esaminare le opere in concorso secondo una griglia di valutazione fornita dal Segretariato;
- votare i programmi in concorso entro la data stabilita dal Segretariato, che individuerà i sette programmi più votati per ciascuna categoria.

Nel corso dell’edizione le giurie:

- si riuniscono, nel giorno e all’ora fissati dal Segretariato, per essere messe al corrente dei loro compiti, della procedura di voto e dei precedenti relativi al concorso. Nessun giurato può essere membro effettivo della giuria se non ha partecipato a questa seduta costitutiva e al processo di preselezione;
- esaminano in seduta privata le opere pre-selezionate. In caso di mancata assegnazione del premio, la giuria dovrà fornire motivazioni scritte;
- discutono i programmi nel modo più esauriente possibile, dando a ogni membro la facoltà di difendere il proprio punto di vista;
- si riuniscono in seduta deliberativa con l’assistenza di un membro del Segretariato designato allo scopo. Nessuna decisione delle giurie può essere ritenuta ufficialmente valida in assenza di questo elemento. Se, dopo una discussione sulla qualità generale dei programmi, un membro della giuria ritiene che nessun programma meriti il Prix Italia, si procede ad una votazione per alzata di mano per decidere l’attribuzione del premio. Qualora la maggioranza decida di non attribuire il premio, i giurati debbono riportarne la motivazione nel loro report. L’importo di tale premio viene equamente ridistribuito tra gli altri premi assegnati. Tale votazione deve avvenire prima di qualsiasi altra votazione;
- procedono alla votazione per l’attribuzione del Prix Italia secondo modalità liberamente scelte. Le decisioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti espressi. Se al sesto scrutinio la maggioranza non è raggiunta, il voto del Presidente è decisivo. Il Presidente esclude dal voto i membri che non hanno partecipato agli ascolti/visioni di tutti i programmi. La giuria non attribuisce premi ex aequo;
- redigono un comunicato sul lavoro svolto e indicano i programmi premiati e le motivazioni dei premi, le produzioni più interessanti e le proprie osservazioni, formulando anche eventuali critiche o suggerimenti al fine di migliorare il Regolamento, la sua applicazione e l’andamento dei lavori delle giurie. Tale comunicato viene presentato all’Assemblea Generale attraverso i rispettivi Presidenti o rappresentanti;
- annunciano i programmi vincitori al termine dell’edizione.

11. QUOTE
L’adesione al Prix Italia comporta il versamento di una quota annuale fissata ogni anno per il successivo dall’Assemblea Generale, su proposta del Segretariato. La quota deve essere pagata esclusivamente dagli organismi membri che partecipano al concorso con programmi e/o giurati. Né Prix Italia né Rai emettono fattura a fronte del pagamento delle quote in quanto le stesse vengono restituite sotto forma di premio.

La somma totale versata dagli organismi come quota annuale per la partecipazione ai concorsi Radio, TV e Web costituisce l’ammontare degli 8 premi che vengono assegnati ai vincitori delle 8 categorie Radio, TV e Web. In caso di mancata attribuzione di un premio, il relativo importo viene equamente ridistribuito tra gli altri premi assegnati. Gli importi vengono versati dal Segretariato ad ogni organismo la cui opera abbia vinto. L’organismo dividerà il premio tra gli aventi diritto.

L’organismo che non ha versato la quota entro i termini stabiliti non può designare il proprio rappresentante nelle giurie né partecipare al concorso.

12. FINE ADESIONE
Ogni organismo che intende revocare la propria adesione deve comunicare ufficialmente la propria decisione al Segretariato.

13. LINGUE
Il Regolamento è redatto in inglese, francese e italiano.

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