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La seconda edizione del Premio Letterario La Giara è già iniziata. La scadenza per presentare le opere è il 31 dicembre 2012 |
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Dacia Maraini, Antonio Debenedetti e Ginevra Bompiani presentano Roberto Paterlini, vincitore della prima edizione del Premio La Giara, sabato 8 dicembre alle ore 17 a Roma al Palazzo dei Congressi dell’Eur, alla Fiera della Piccola e Media Editoria, Più Libri Più Liberi. Con il giovane autore del romanzo CANI RANDAGI discuteranno della sua formazione, del valore della scrittura, dei suoi progetti e del ruolo che un Premio come quello ideato dalla RAI per i giovani scrittori può avere in campo nazionale per individuare e valorizzare i giovani talenti. CANI RANDAGI è già in libreria edito da RAI Eri. "Tre coppie di uomini nell’arco di quasi un secolo, dall’Italia fascista ai giorni nostri, raccontano la ricerca di una difficile identità. Dalla segretezza degli anni trenta alla conquista di una dimensione quotidiana dell’amore". |
Sinossi del romanzo vincitoreUna mattina di fine estate, Federico e Giacomo trovano sul fondo di un comodino una vecchia audiocassetta risalente alla metà degli anni '80. Sul nastro è incisa l'intervista che lo zio di Giacomo, Francesco, fece a Luigi de Lorenzi. Il signor de Lorenzi, uomo mite, di grande umanità, è testimone diretto della terribile esperienza di confino cui furono condannati negli anni '30 gli arrusi, come allora venivano chiamati gli omosessuali. A partire dall'audiocassetta, la narrazione si divide in tre vicende. La prima è proprio quella di Luigi de Lorenzi nella Sicilia degli anni '30 e poi sulle isole Tremiti. Al suo racconto s'intreccia la disperazione di Francesco: il virus più temuto degli anni 80, l'Aids, ha colpito il suo compagno. Infine, ai giorni nostri, Giacomo, è tormentato dalla paura di essere ormai incapace di amare. La fedeltà è la malta di ogni rapporto d'amore o è possibile accettare l'altro fino al punto di non limitarne la libertà?
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