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La scelta di voler perpetuare uno
stereotipo come quello di volersi addentrare nell'emisfero “musica”, passando da quella porta che molti oggi chiamano Hip-Hop, è la piccola o media velleità che l'Anonima Straccioni cerca di portarsi appresso. Esseri umani e non macchine trasformano, ad esempio, la ritmica di una batteria, che non è più tale, perché trasformata dal suono di una bocca che riesce ad emularla. O l'intervento del didjeridoo, che porta all'orecchio dell'ascoltatore rumori paragonabili ad uno strumento come può essere il sintetizzatore. Il basso e la chitarra, infine, giocano con gli accordi e con le scale di musiche, a primo acchito, sempre diverse tra loro.“Le immagini strappate di volti rigorosamente anonimi hanno dato l'input per far sì che aldilà della memoria fotografica questo intento venga riversato musicalmente nelle note che accompagnano la struttura dei testi e delle composizioni, con la speranza che, nonostante i comuni canoni di energia rinnovabile, possa essere concepita come tale anche il nostro sguardo”.
MARTA ARGENIO (Caserta) Vento di Giugno
Cantautrice, bassista, comp
ositrice. Studia chitarra classica, musicoterapia e teatro. Studia basso elettrico. Si trasferisce a Londra. Nel 2000 torna in Italia e registra basso e cori nell’album di Alessio Bonomo. Nel 2003 fonda la band The Actions con la quale apre i concerti di R.E.M., Green Day, Garbage, Vasco Rossi, Elio e Le Storie Tese, Almamegretta…Ora si sta dedicando al suo album da solista in lingua italiana.“Ho sempre cercato di combattere la superficialità, l’artefatto, l’artificiale; viviamo in un torpore globale, l’attenzione si posa su futilità, i comportamenti sono omologati in sovrastrutture psico-sociali da cui fuggo continuamente…….essere se stessi oggi è un traguardo”
ERICA BOSCHIERO (Treviso) Souvenir
Cantautr
ice e cantastorie veneta, ha vinto prestigiosi premi e ha in attivo alcune compilation e un disco da solista dal titolo “Dietro ogni crepa di muro”. Si è esibita in diretta su radio nazionali e locali. Ha tenuto concerti in Islanda, Norvegia, Germania, Estonia, Lettonia, Bielorussia e Kazakhstan. Ad ottobre 2011, grazie all’Associazione Ambasciatori in Musica, ha portato all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il progetto “Sottosopra – spettacolo per un’Italia Unita”.“Sono innamorata, di bellezza e nostalgia. E quando mi stupisco, mi commuovo, mi arrabbio, mi sento piccola, mi innamoro, quando c’è una storia da raccontare, non riesco a non scrivere una canzone, per condividere ciò che provo con chi la potrà ascoltare”
MATTEO CASTELLANO (Torino) L'acqua spacca i ponti
Inizia a dedicarsi alla musica nel 199
7 folgorato dal genio di Juan Luis Guerra. Scrive da subito molte canzoni ma soprattutto suona la chitarra in svariate band. Lasciato il lavoro di fonico inizia la sua attività live come cantautore e nel giro di qualche anno conquista palchi. Sviluppa uno stile che va oltre il cantautore tradizionale e include elementi
teatrali e cabarettistici.“Un mondo di zitelle in attesa, innamorati lunghi, che continuano a sognare davanti ai due di picche, aspiranti suicidi che rimandano costantemente, arlecchini morti di sonno, condannati alla festa continua. Un mondo tenero e terribile dal quale Matteo sembra uscire con le sue canzoni e le sue performances che rivelano significati sociali inaspettati”
CORIME' (Brescia) Nuove medicine
I fratelli Roberto e Maurizio G
iannone, siciliani di origine, musicisti precoci e curiosi, dopo un viaggio attraverso l’Europa alla scoperta del mondo musicale che li circonda, tornati in Italia danno vita al progetto Corimè. Un esperimento particolarmente ispirato e arricchito dall’esperienza umana e professionale raccolta negli anni. Questo nuovo progetto ha già dato ai Corimè la possibilità di salire su palchi importanti.“Nei nostri brani vibra l’emozione di una scrittura sincera, forte e sensibile, che percorre vari aspetti dell’animo umano. L’impulso iniziale è spesso dato dalla ricerca sonora, caratteristica che insieme all’aspetto compositivo e al frequente utilizzo di percussioni etniche e moderne rende la nostra musica ricercata e singolare”.
TOMMASO DI GIULIO & BAL MUSETTE MOTEL (Roma) Le mie scuse più sincere
La band nata nel 2008 si esibisc
e attivamente a Roma e in tutta Italia e compone anche diverse colonne sonore per audiovisivi e spettacoli teatrali. I Bal Musette Motel dichiarano orgogliosamente di suonanare il “Trift”, ovvero un non-genere di loro invenzione che miscela cantautorato, folk-rock e musiche da film. La musica dei Bal Musette Motel nasce dall’amore per il teatro-canzone, per cinema italiano degli anni ’60 e per la poesia e la letteratura beat.. “L’essere ossessionati da un’idea, da una rima o da una melodia che scalciano, gridano e ti tormentano fino a che non vengono trasformate in canzone, assomiglia molto allo scoprirsi improvvisamente innamorati: è un qualcosa che può ridurti in fin di vita o riempirti di un’energia nuova e misteriosa, magica e potente”
ENRICO FARNEDI (Cesena -Fc) Corso Sozzi
Autore di buona parte degli arr
angiamenti, il polistrumentista cesenate di formazione jazz da 13 anni presta voce e tromba al gruppo swing, con cui ha girato i festival di mezza Europa. Nel 2006 l’incontro con l’ukulele segna l’inizio di una nuova fase creativa; la piccola pulce hawaiana, insieme a tanti altri strumenti, diventa protagonista del suo primo disco solista: Ho lasciato tutto acceso, che Farnedi suona e registra da solo nella cantina di casa sua. “Le mie canzoni sono nate in una cantina zeppa di strumenti musicali, mettendo insieme tromba, ukulele, basso, percussioni, giocattoli, tegami e scatoloni. Sono canzoni piccole. Parlano di attacchi di panico, della mia pigrizia e paura di viaggiare, di bastardoni a pelo lungo, di cucina casalinga e del fatto che non ho risposte ma ho molte domande”
FREI (Bagno di Romagna - FC) Ombre di Luna
Lavora come cantante e perform
er con Aidoru Associazione. Il 7 novembre 2011 esce il suo primo disco solista: “SULLE TRACCE DELLA VOLPE”, prodotto e mixato da Loris Ceroni. Master a cura di Mike Marsh presso The Exchange Studios, London, Arrangiato da Dario Giovannini (John De Leo, Mariangela Gualtieri, Aidoru). Musiche e testi di Frei.“Sono nato dalla musica leggera, sono stato cresciuto dal cantautorato, e con il pop mi sono sposato. Ma ogni tanto gli faccio le corna con il rock’n roll inglese e con il new folk americano, sia separatamente che in triangolo”
ADRIANO IURISSEVICH (Venezia) Bar di Venezia (da un tavolo leggendo la Repubblica)
Attore e regista, in Italia, Europa,
Israele. Insegna in università e scuole europee, fonda l'Accademia Teatrale Veneta. Specialista di Commedia dell'Arte e di teatro contemporaneo, traduce, rappresenta e pubblica testi di Jose Sanchis Sinisterra, Sergi Belbel e Juan Mayorga. Musicista, cabaret musicale, da solo e in duo con Giovanni Santi. Tournée in Italia e diverse apparizioni televisive.“Un giorno incontro questa frase di George Eliott “It is never too late to be what you might have been”. E così mi rimetto a comporre, e così incontro musicisti, artisti, poeti del suono e dell'immagine, amici che mi accompagnano con entusiasmo, a 60 anni, in questa meravigliosa e inaspettata avventura”.
LETTERA 22 (Recanati - MC) Calibro 23
I Lettera 22 nascono nell’estate d
el 2010 dal convergere di due nuclei di musicisti. Arianna e Gianluca, Francesco e Luca. Nel Gennaio 2011, i quattro entrano in studio e danno il via ai lavori per il loro album d’esordio: Contorno Occhi esce quindi il 7 Novembre 2011, preceduto dal video del primo singolo estratto, Calibro 23. I Lettera 22 sono attualmente impegnati nella promozione del loro progetto con date live nel territorio nazionale.“Lettera 22 è il varco per una realtà altra, formato canzone, della quale l’ascoltatore stesso è Inventore, nel senso etimologico di colui che giunge ad una meta. Una meta, la nostra musica, che vorrebbe contornare chi vi si ritrova fino a farlo sentire parte dello scenario, raccontato anche lui, allo stesso tempo reale ed immaginario”.
L'ORAGE (Aosta) Queste ferite sono verdi
Il “Rock delle Montagne” propo
sto da L'ORAGE è una miscela che, pur affondando le proprie radici da un lato nella storia della canzone d'autore italiana e francese e dall'altro nella musica tradizionale delle Alpi occidentali, risulta fresca e innovativa. Il repertorio della band è caratterizzato dalle liriche non-ortodosse di Visconti e dalla varietà di suoni prodotta dall'estro musicale dei fratelli Boniface che in due suonano 8 strumenti.“L'ORAGE è un gruppo musicale, una scoperta, una sfida sfacciata al sistema discografico, una musica che sembra venire da lontano, una festa, una scommessa, un gruppo di amici, un viaggio in territori non definibili con classificazioni di genere”.
LUBJAN (Padova) Parole assenti
Cantautrice british folk-rock di ori
gine veneta, autrice e compositrice di raffinato stile, Lubjan dimostra con canzoni delicate, profonde, intense, intime ed accattivanti, di aver incorporato influenze tra le più diverse della musica contemporanea e di averne estrapolato quel filo rosso che unisce l'attualità alle radici della musica pop, quella capace di esprimere sensazioni vere, poetiche, nelle quali identificarsi.“Vivere di musica non è semplice ma mi conserva giovane nello spirito e sempre fedele a me stessa, riempie quei vuoti che spesso nella vita ho incontrato. Credo questa esperienza sia un regalo di Dio per farmi sentire meno sola e capace di donare qualcosa di me agli altri”
MARRASDONNO (Bologna) Cadeva la pioggia
Il duo nasce nel 2010 a Bologna
dal casuale incontro nello stesso luogo di lavoro (precario) di un ingegnere e di un sociologo con lo stesso comune obiettivo: cercare disperatamente di non fare l'ingegnere e di non fare il sociologo. Lontani da casa, ma confortati dalla grande passione per la canzone d'autore e per la musica in generale, decidono di provare a rivisitare le proprie canzoni e riproporle in formazione acustica.“DO le brevi per la stampa, RE-citando più stringato, MI dirà Musicultura, FA un po' pena il condensato?, SOL ci manca qualche frase, LA si chiede al figlio o al nonno, SI arrovella questo gruppo, DO il suo nome? MarrasDonno!”
NAELIA (Roma) Camaleonte
All’età di tredici anni prende le vali
gie e si trasferisce nella capitale per coltivare la sua passione per l'arte. Coltiva il teatro, la musica e si diploma presso l'Accademia Nazionale di Danza come danzatrice contemporanea. Nel tempo libero, il tempo “sacro”, investe la sua creatività componendo, usando la voce e "il filo delle parole e della musica" per arrivare a tessere, e infine, a collezionare le canzoni che faranno parte del suo primo disco “La coerenza del Camaleonte”, attualmente in lavorazione.
"Penso che la musica sia la forma di linguaggio più vicina al pensiero, quello più incosciente. È per questo che con essa puoi far "sentire" e comunicare quello che non si media e non si dice nel linguaggio comune. Penso che i cantautori veri siano stati quelli che sono stati capaci di "coniare" nuovi concetti, nuovi significati, nuovi sensi comuni”.
VINCENZO SCRUCI (Bologna) Cambieresti idea?
Cantautore lucano, studia pianofort
e, si appassiona alla musica d’autore italiana e comincia a proporla piano e voce nei suoi concerti. Bologna diventa l'atelier creativo per la sue canzoni e il luogo che consacra la sua carriera di musicista professionista. Riprende la musica dei grandi cantautori formando lo Skruci Trio e e, con la contaminazione jazz di nuovi musicisti, comincia a proporre i suoi brani.
“Sono un cantautore che attraverso piccole ma condivisibili storie racconta il Paese che vive. Storie che ho vissuto, persone che ho conosciuto e scritto, descritto e immagazzinato dentro di me. Scrivere canzoni è l’unico modo per sentirsi liberi e comunicare agli altri questa libertà”
CARMINE TORCHIA (Milano) Case popolari
Nato nel 1977 a Catanzaro, cres
ciuto a Sersale, vivo a Milano. Incontrando musicisti ho fatto l'apertura dei loro concerti. Ad alcune rassegne è piaciuto il mio materiale e così ho ricevuto dei premi. Mi pagano per guardare il cielo, il mio primo album, è uscito per Castorone Edizioni Musicali, promosso nel viaggio-tournèe Piazze d'Italia (sulle tracce di de Chirico) fatto in solitaria e durato quattro mesi, diventato poi un libro, un cortometraggio e uno spettacolo teatrale.
“Scrivo musica e canzoni per performance teatrali e d’arte contemporanea; mi dedico all’architettura, alla pittura e, quando ho la fortuna sfacciata di incontrare musicisti faccio l'apertura dei loro concerti. È in preparazione il secondo album. Tuttavia non passerò alla storia come un cantautore, bensì come il più grande aforista di tutti i tempi”
Contatti
Per televoto:
899.03.03.36
Il Festival 2012
Piero Cesanelli
Presidente
Stefano Caperna
Vice Presidente
Ezio Nannipieri
Comitato Artistico di Garanzia 2012: Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Cristiano De Andrè, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Maurizio Maggiani, Curzio Maltese, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Gino Paoli, Pau (Negrita), Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti, Lello Voce.
