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Come si vota
LE OPERAZIONI DI VOTO
Il 6 e 7 maggio prossimi si torna alle urne per il rinnovo di Consigli comunali e circoscrizionali e l’elezione del Sindaco in 770 Comuni italiani nelle Regioni a statuto ordinario. Ben 22 i capoluoghi di Provincia interessati (Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L’Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani e Catanzaro).
Sono 175, invece, i Comuni delle due Regioni autonome interessati dalla tornata elettorale: 26 in Friuli Venezia Giulia e 149 in Sicilia, dove dovranno essere rinnovati i vertici delle amministrazioni comunali del capoluogo di Regione, Palermo, e di due capoluoghi di Provincia: Agrigento e Trapani
I seggi elettorali saranno aperti domenica 6 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 7 maggio, dalle ore 7 alle ore 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 7 maggio, subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.
Fissati per domenica 20 e lunedì 21 maggio, con le medesime modalità per votazione e scrutinio, i ballottaggi per l’elezione dei Sindaci che non avessero superato la prova del voto al primo turno.
Sono 7.202.146, di cui 3.467.247 maschi e 3.734.899 femmine, gli elettori chiamati alle urne per le elezioni nei 770 Comuni delle Regioni a statuto ordinario, cui verrà consegnata una scheda di colore azzurro. Per loro saranno allestite complessivamente 8.654 sezioni elettorali. Numeri importanti anche per quanto riguarda le Regioni autonome: oltre 2 milioni gli elettori siciliani, che voteranno su una scheda di colore grigio, che diventa arancione per gli oltre 150 mila gli aventi diritto al voto in Friuli Venezia Giulia.
Gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 1 maggio a sabato 5 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, E per tutta la durata delle operazioni di voto domenica 6 e lunedì 7 maggio.
COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE AI 15.000 ABITANTI
Nei Comuni più grandi, con più di 15.000 abitanti la scheda elettorale reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di Sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:
• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato Sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di Sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di Sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di Sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).
L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendo, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.
COMUNI CON POPOLAZIONE SINO AI 15.000 ABITANTI
Anche nei Comuni con popolazione sotto la soglia dei 15.00 abitanti la scheda per le elezioni amministrative reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di Sindaco, al cui fianco è riportato il contrassegno della lista con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:
• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo, e per la lista collegata, tracciando un segno anche sul relativo contrassegno.
In tutti i predetti casi, il voto si intenderà attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata.
L’elettore può altresì esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome e, ove occorra, data e luogo di nascita, nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno.
Il 6 e 7 maggio prossimi si torna alle urne per il rinnovo di Consigli comunali e circoscrizionali e l’elezione del Sindaco in 770 Comuni italiani nelle Regioni a statuto ordinario. Ben 22 i capoluoghi di Provincia interessati (Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L’Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani e Catanzaro).
Sono 175, invece, i Comuni delle due Regioni autonome interessati dalla tornata elettorale: 26 in Friuli Venezia Giulia e 149 in Sicilia, dove dovranno essere rinnovati i vertici delle amministrazioni comunali del capoluogo di Regione, Palermo, e di due capoluoghi di Provincia: Agrigento e Trapani
I seggi elettorali saranno aperti domenica 6 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 7 maggio, dalle ore 7 alle ore 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 7 maggio, subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.
Fissati per domenica 20 e lunedì 21 maggio, con le medesime modalità per votazione e scrutinio, i ballottaggi per l’elezione dei Sindaci che non avessero superato la prova del voto al primo turno.
Sono 7.202.146, di cui 3.467.247 maschi e 3.734.899 femmine, gli elettori chiamati alle urne per le elezioni nei 770 Comuni delle Regioni a statuto ordinario, cui verrà consegnata una scheda di colore azzurro. Per loro saranno allestite complessivamente 8.654 sezioni elettorali. Numeri importanti anche per quanto riguarda le Regioni autonome: oltre 2 milioni gli elettori siciliani, che voteranno su una scheda di colore grigio, che diventa arancione per gli oltre 150 mila gli aventi diritto al voto in Friuli Venezia Giulia.
Gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 1 maggio a sabato 5 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, E per tutta la durata delle operazioni di voto domenica 6 e lunedì 7 maggio.
COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE AI 15.000 ABITANTI
Nei Comuni più grandi, con più di 15.000 abitanti la scheda elettorale reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di Sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:
• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato Sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di Sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di Sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di Sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).
L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendo, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.
COMUNI CON POPOLAZIONE SINO AI 15.000 ABITANTI
Anche nei Comuni con popolazione sotto la soglia dei 15.00 abitanti la scheda per le elezioni amministrative reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di Sindaco, al cui fianco è riportato il contrassegno della lista con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:
• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo, e per la lista collegata, tracciando un segno anche sul relativo contrassegno.
In tutti i predetti casi, il voto si intenderà attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata.
L’elettore può altresì esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome e, ove occorra, data e luogo di nascita, nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno.
I servizi del Giornale Radio
Noemi Giunta - 4 maggio 2012 - Gr1 h.13:00 (Verona)
Valentino Russo - 3 maggio 2012 - Gr1 h.8.00 (Genova)
Paola Cervelli - 2 maggio 2012 - Gr1 h. 8.00 (Palermo)
Fabio Comini - 30 aprile 2012 - Gr1 h. 8.00 (L'Aquila)
Paola Cervelli - 6 maggio 2012 - Gr1 h.8.00
Valentino Russo - 6 maggio 2012 - Gr2 10:30
Paola Cervelli - 7 maggio 2012 - Gr1 h.7.00
Paola Cervelli - 8 maggio 2012 - Gr3 h.6:45
Paolina Meli - 8 maggio 2012 - Gr2 7:30
Paola Cervelli - 8 maggio 2012 - Gr1 h.8:00
Noemi Giunta - 8 maggio 2012 - Luca Zaia
Ersilia Carbone - 8 maggio 2012 - Gr1 h.08:00
Noemi Giunta - 8 maggio 2012 - Gr1 h.8:00
Paolina Meli - 20 maggio 2012 - Gr1 h.8:00
Massimo Giraldi - 20 maggio 2012 - Gr1 h.13:00

Valentino Russo - 3 maggio 2012 - Gr1 h.8.00 (Genova)
Paola Cervelli - 2 maggio 2012 - Gr1 h. 8.00 (Palermo)
Fabio Comini - 30 aprile 2012 - Gr1 h. 8.00 (L'Aquila)
Paola Cervelli - 6 maggio 2012 - Gr1 h.8.00
Valentino Russo - 6 maggio 2012 - Gr2 10:30
Paola Cervelli - 7 maggio 2012 - Gr1 h.7.00
Paola Cervelli - 8 maggio 2012 - Gr3 h.6:45
Paolina Meli - 8 maggio 2012 - Gr2 7:30
Paola Cervelli - 8 maggio 2012 - Gr1 h.8:00
Noemi Giunta - 8 maggio 2012 - Luca Zaia
Ersilia Carbone - 8 maggio 2012 - Gr1 h.08:00
Noemi Giunta - 8 maggio 2012 - Gr1 h.8:00
Paolina Meli - 20 maggio 2012 - Gr1 h.8:00
Massimo Giraldi - 20 maggio 2012 - Gr1 h.13:00

