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Masnadieri (I) (Napoli)

In onda Martedì 1 maggio 2012 all'1.35

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    Rosaria Bronzetti ci porta dietro le quinte del Teatro San Carlo di Napoli per "I Masnadieri" di Giuseppe Verdi.

    La regia teatrale è affidata a Gabriele Lavia. Di pregio il cast vocale : Giacomo Prestia (Massimiliano, conte di Moor), Aquiles Machado (Carlo), Lucrecia Garcia (Amalia) e Artur Rucinski (Francesco).  Nicola Luisotti dirige coro e orchestra stabili.

    La vicenda è ambientata in Germania al principio del XVIII secolo. Il soggetto, tratto dall'omonimo dramma giovanile di Schiller, è pienamente immersa nell’atmosfera dello Sturm und Drang. Die Räuber, il titolo originale, significai fuorilegge, i banditi, i briganti ribelli e rivoluzionari” e, probabilmente, l’impeto della giovinezza, il furore visionario e gli ideali romantici emanati in questo straordinario dramma giovanile si riverberarono anche sulla musica di Giuseppe Verdi.

    Racconta Lavia alle telecamere di Prima della Prima”: “La storia è vecchia come il mondo: ci sono due fratelli, come nel mito originario di Abele e Caino. La complicazione in Schiller è che si tratta di Caino e Caino. Essi sono la doppia faccia della stessa moneta, e il loro è un destino di morte. Entrambi hanno un’idea di libertà come distruzione di ogni barriera, oltre le istituzioni e le leggi. In fondo è la storia di una gioventù cui è stato negato un futuro, che deve compiere azioni violente per afferrarlo. Francesco -non essendo primogenito e volendo il potere- se lo deve prendere, e Carlo -essendo stato calunniato e privato del potere che gli spettava- è diventato un assassino. […] Ho immaginato questa storia di disagio giovanile in un luogo disagiato: il sipario del meraviglioso teatro San Carlo si apre su un palcoscenico abbandonato. Un luogo abbandonato è sempre meta di giovani che hanno dei problemi, che disegnano sui muri dei graffiti che in qualche modo rappresentano le loro  delusioni, il loro malessere.”

    La regia televisiva di questa puntata è di Roberto Giannarelli.

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