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Artaserse

In onda Martedì 9 luglio 2013 all'1:35
e in replica domenica 14 luglio 2013 alle 12:55

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    Rosaria Bronzetti ci porta dietro le quinte del Festival della Valle D’Itria, dove nel Palazzo Ducale di Martina Franca va in scena Artaserse, capolavoro barocco di Johann Adolf Hasse.

    La regia teatrale è curata da Gabriele Lavia, mentre Corrado Rovaris dirige l’Ensemble Barocco dell’Orchestra Internazionale d’Italia. Nel cast, il famoso controtenore Franco Fagioli interpreta Arbace. Anicio Zorzi Giustiniani è Artaserse, Maria Grazia Schiavo Mandane e Sonia Prina interpreta Artabano.

    ‘Artaserse’ fu una delle opere che rese famoso il compositore, e resta un archetipo della drammaturgia metastasiana, focalizzata su due coppie di giovani amanti, sulla figura di monarca magnanimo ed impreziosita da coupes de théatre derivanti da una serie di complotti politici e lotte di successione. Caratteristica comune a questi drammi è lo schema dei quattro personaggi principali, due uomini e due donne, imbrigliati dai vincoli più vari di amore, parentela, rivalità, amicizia, inimicizia: è questo forma il perno portante della vicenda. Composta nel 1730, alla prima veneziana l’opera fu interpretata da stelle di prima grandezza (fra tutti, il celebre castrato Farinelli nel ruolo di Arbace).

    Racconta Lavia alle telecamere di “Prima della Prima”: “Artaserse è un'opera barocca. Il termine barocco viene dalla perla ‘barroca’ la perla pazza, quindi il termine barocco indica lo stile folle, mostruoso, che si ‘mostra’, lo stile demonico. […] Questa epoca è caratterizzata da personaggi di cui non possiamo avvalerci oggi: i castrati, gli evirati. Essi realizzano in maniera mostruosa il mito platonico dei due sessi in uno, solo che nel mito platonico gli androgini sono maschi e femmine e invece, realizzati dall'uomo, sono dei mostri che non sono né maschi né femmine. bensì un'opera d'arte che in qualche modo rappresenta i due sessi.”

    La regia televisiva di questa puntata è di Roberto Giannarelli.

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