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Il nuovo quadro economico della Santa Sede

Novità anche per i media vaticani

10-07-2014 09:04

Il nuovo quadro economico della Santa Sede

Si è tenuto nella Sala Stampa della Santa Sede la conferenza sul nuovo quadro economico nella Santa Sede. Sua Eminenza il Cardinale George Pell, Cardinale Prefetto della Segreteria per l'Economia, ha annunciato nuove importanti iniziative per migliorare la gestione economica e amministrativa della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano. Tutte le modifiche hanno ricevuto il sostegno nei recenti incontri del Consiglio per l’Economia (5 luglio) e del Consiglio dei Cardinali (1-4 luglio) e sono state approvate dal Santo Padre. In particolare le modifiche includeranno questi settori: l’APSA, il FONDO PENSIONI, i MEDIA VATICANI e lo IOR. "Ci sono molte sfide e molto lavoro da fare. Dalle raccomandazioni della COSEA risultano esserci diverse questioni, come il trasferimento della Sezione Ordinaria dell’APSA, il Fondo Pensioni, i Media Vaticani e lo IOR, che devono essere affrontate con urgenza. Il Santo Padre ha chiaramente espresso che tali cambiamenti avvengano rapidamente" - queste le parole del Prelato. L'obiettivo è che tutti i dicasteri e le amministrazione redigano un budget cui attenersi durante l’anno. La spesa (nella struttura concordata) sarà di responsabilità di ogni dicastero e amministrazione. La spesa sarà confrontata con il budget nel corso del 2015 e ogni eventuale eccesso di spesa sarà di competenza del dicastero o dell’amministrazione in questione.

E’ stato infine nominato un comitato per proporre una riforma per i Media Vaticani. Il comitato pubblicherà una relazione e un piano di riforma entro i prossimi 12 mesi dopo aver esaminato la relazione della COSEA. Gli obiettivi sono di adeguare i media della Santa Sede alle nuove tendenze di consumo dei media, di migliorarne il coordinamento e di raggiungere progressivamente e sensibilmente risparmi finanziari considerevoli. Sulla base delle esperienze positive con le recenti iniziative come la Pope App e l’account Twitter del Santo Padre, i canali digitali saranno rafforzati per garantire che i messaggi del Santo Padre raggiungano maggiormente i fedeli in tutto il mondo, soprattutto tra i giovani. I membri del comitato sono stati scelti tra il personale del Vaticano ed esperti senior internazionali. Sono stati designati per la loro competenza nella comunicazione, riflettendo l'universalità della Chiesa Cattolica: Lord Christopher Patten (UK, indicato come presidente del comitato), Gregory Erlandson (USA), Daniela Frank (Germania), Padre Eric Salobir OP (Francia), Leticia Soberon (Spagna, Messico) e George Yeo (Singapore) e da parte vaticana, Monsignor Paul Tighe (Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, fungerà da segretario del comitato), Giacomo Ghisani (Radio Vaticana), Monsignor Carlo Maria Polvani (Segreteria di Stato), Monsignor Lucio Adrián Ruiz (Internet Service del Vaticano) e Prof. Giovanni Maria Vian (L'Osservatore Romano).

 

 

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