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Ivano Ricchebono

45 anni. Viene da Genova.

La passione per la cucina? Ce l’aveva nel sangue. Un suo prozio chef aveva lavorato per i Reali di Savoia. La nonna Pina, quando era piccolo, gliene parlava e lui l’ascoltava affascinato. Ha amato da sempre stare ai fornelli. Aiutava mamma Emilia a preparare il pranzo la domenica mattina. Ai soldatini preferiva i pentolini e si divertiva a sfornare torte e crostate. Ivano va ghiotto della  Trippa alla genovese che prepara sua mamma. A 16 anni, la sua prima esperienza presso un’albergo a Spotorno, nel ponente ligure, in attesa di diplomarsi presso l’Istituto Professionale Alberghiero “Nino Bergese” di Genova. Ha lavorato per molti anni presso gli alberghi della sua città ma ha fatto anche tante stagioni a Forte dei Marmi. Nel 2004, ha aperto a Genova le porte del “The Cook”, il suo ristorantino da 35 coperti  poi trasferito ad Arenzano (Ge) all’interno del Grand Hotel per poi essere attualmente presente all’interno di un palazzo nobiliare al centro di Genova.  Propone essenzialmente prodotti stagionali e del territorio nonché riuscite personalizzazioni delle ricette tipiche della sua regione. Grande risalto viene dato al pescato locale con un pizzico di creatività. La sua missione è quella di esaltare i sapori degli ingredienti senza confondere il palato. Molto apprezzato è il suo Crudo di Pesce, piatto con cui dà libero sfogo alla sua fantasia, azzardando talvolta gli abbinamenti. Ha frequentato diversi corsi di pasticceria presso l’Istituto Ētoile a Sottomarina di Chioggia per apprendere i segreti del mondo dei dessert. Ha due fratelli: Paolo ex giocatore di Rugby e Fabio sommelier e proprietario di una vecchia osteria a Genova. La moglie Elisa lavora con lui al ristorante. Hanno una figlia, Matilde.  In passato ha lavorato come educatore per un’ associazione Scout, gioca a tennis, ama il calcio e tifa Sampdoria. La musica per lui è un must, nella sua cucina non si lavora senza un sottofondo musicale. E poi adora il pesto, è capace di mangiarlo sia a pranzo che a cena e nel suo menù non mancano mai i piatti della tradizione ligure. Si definisce: disponibile, lunatico e carismatico.

Piatto forte: Pac mat con triglia croccante, pesche, zucchine trombetta e olio in polvere

Nel 2010 e’ stato insignito della Stella Michelin!

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