Le minestre di primavera La ricetta del Giorno Anna Moroni Ingredienti: Primi Piatti ANNA MORONI Procedimento: QUADRUCCI CON I PISELLI: 300 g di piselli freschi 1/2 cipolla 3 cucchiai d'olio di oliva 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro brodo vegetale 1 fettina di pancetta un rametto di basilico 200 g di farina 2 uova sale e pepe bianco In un tegame soffriggere la cipolla nell'olio e aggiungere una fetta di pancetta tagliata a metà. Aggiungere i piselli e cuocere per pochi minuti poi aggiungere il brodo vegetale e un cucchiaino di concentrato di pomodoro. Aggiustare di sale e pepe.Lasciar cuocere per una decina di minuti poi togliere la pancetta. Impastare 2 uova di sfoglia e preparare i quadrucci in brodo. Quando la minestra è pronta cuocere i quadrucci e servire. VELLUTATA DI ASPARAGI: 500 g di asparagi 3 patate 100 ml di panna da cucina 1 cipolla brodo vegetale olio extravergine di oliva sale e pepe Prendere gli asparagi, sciacquarli, togliere le punte e metterli in acqua fredda.Eliminare la parte finale più dura e tagliare la rimanente parte centrale a rondelle.Prendere le patate, pulirle, pelarle e tagliarle. Tritare la cipolla e metterla a soffriggere in una pentola abbastanza alta e, una volta che sarà appassita, unire le patate a pezzi e i gambi degli asparagi tagliati a rondelle. Mescolare e aggiungere il brodo. Cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti. Trascorso il tempo aggiungere la panna, alcune delle punte e, dopo aver cotto per altri 10 minuti, passare il tutto con il frullatore sino ad ottenere una crema vellutata. Salare e pepare. Servire in tavola, decorando la vellutata con alcune delle punte intere precedentemente lessate. ZUPPA CIPOLLE PORRI E PATATE: 400 g di patate 450 g di porri 150 g di cipolla bianca 50 g di burro 1 l di brodo di pollo sgrassato 200 ml di panna fresca 250 ml di latte 1 cucchiaio di erba cipollina tritata noce moscata grattugiata sale e pepe bianco Lavare e pelare le patate, sbucciare la cipolla e tagliare via la parte verde dei porri, tenendo solo quella bianca. Tagliare finemente questi ingredienti. Mettere in un tegame il burro e lasciarlo fondere, poi aggiungere la cipolla e i porri tagliati finemente; fare appassire gli ortaggi senza fargli prendere colore per almeno 10-15 minuti, coprendo con un coperchio. Proseguire la preparazione della zuppa aggiungendo nel tegame il brodo di pollo e le patate tagliate finemente, poi salare, pepare a piacere, mescolare il tutto e fare cuocere a fuoco dolce per almeno 30 minuti, coprendo il tegame con un coperchio. A cottura avvenuta, togliere il composto dal fuoco e frullare il tutto con un mixer; aggiungere il latte, la panna e la noce moscata grattata, aggiustare eventualmente di sale e trasferire la zuppa in un contenitore ad intiepidire a temperatura ambiente, dopodiché porla a raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore. La "creme Vichyssoise" è una crema (o zuppa) fredda di porri e patate di invenzione del cuoco francese Louis Diat, che la creò quando era chef presso il Ritz-Carlton di New York, nel 1917. La zuppa, ricordava a Diat i sapori e la cucina della sua infanzia, e quindi volle chiamarla Vichyssoise in onore alla città di Vichy, che era il centro più importante vicino alla propria cittadina nativa, Montmarault, in Francia. Procedimento:

QUADRUCCI CON I PISELLI:
300 g di piselli freschi
½ cipolla
3 cucchiai d'olio di oliva
1  cucchiaio di concentrato di pomodoro
brodo vegetale
1 fettina di pancetta
un rametto di basilico
200 g di farina
2 uova
sale e pepe bianco 

In un tegame soffriggere la cipolla  nell’olio e aggiungere una fetta di pancetta tagliata a metà. Aggiungere i piselli e cuocere per pochi minuti poi aggiungere il brodo vegetale e un cucchiaino di concentrato di pomodoro. Aggiustare di sale e pepe.Lasciar cuocere per una decina di minuti poi togliere la pancetta. Impastare 2 uova di sfoglia e preparare i quadrucci in  brodo. Quando la minestra è pronta cuocere i quadrucci e servire.

VELLUTATA DI ASPARAGI:
500 g di asparagi
3 patate
100 ml di panna da cucina
1 cipolla
brodo vegetale
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Prendere gli asparagi, sciacquarli, togliere le punte e metterli in acqua fredda.Eliminare la parte finale più dura e tagliare la rimanente parte centrale a rondelle.Prendere le patate, pulirle, pelarle e tagliarle. Tritare la cipolla e metterla a soffriggere in una pentola abbastanza alta e, una volta che sarà appassita, unire le patate a pezzi e i gambi degli asparagi tagliati a rondelle. Mescolare e aggiungere il brodo. Cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti. Trascorso il tempo aggiungere la panna, alcune delle punte e, dopo aver cotto per altri 10 minuti, passare il tutto con il frullatore sino ad ottenere una crema vellutata. Salare e pepare. Servire in tavola, decorando la vellutata con alcune delle punte intere precedentemente lessate.

ZUPPA CIPOLLE PORRI E PATATE:
400 g di patate
450 g di porri 
150 g di cipolla bianca 
50 g di burro
1 l di brodo di pollo sgrassato
200 ml di panna fresca 
250 ml di latte
1 cucchiaio di erba cipollina tritata 
noce moscata grattugiata 
sale e pepe bianco 

Lavare e pelare  le patate, sbucciare la cipolla e tagliare via la parte verde dei porri, tenendo solo quella bianca. Tagliare finemente questi ingredienti. Mettere in un tegame il burro e lasciarlo fondere, poi aggiungere la cipolla e i porri tagliati finemente; fare appassire gli ortaggi senza fargli prendere colore per almeno 10-15 minuti, coprendo con un coperchio. Proseguire la preparazione della zuppa aggiungendo nel tegame il brodo di pollo e le patate tagliate finemente, poi salare, pepare a piacere, mescolare il tutto e fare cuocere a fuoco dolce per almeno 30 minuti, coprendo il tegame con un coperchio. A cottura avvenuta, togliere il composto dal fuoco e frullare il tutto con un mixer; aggiungere il latte, la panna e la noce moscata grattata, aggiustare eventualmente di sale e trasferire la zuppa in un contenitore ad intiepidire a temperatura ambiente, dopodiché porla a raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore.

La “creme Vichyssoise” è una crema (o zuppa) fredda di porri e patate di invenzione del cuoco francese Louis Diat, che la creò quando era chef presso il Ritz-Carlton di New York, nel 1917. La zuppa, ricordava a Diat i sapori e la cucina della sua infanzia, e quindi volle chiamarla Vichyssoise in onore alla città di Vichy, che era il centro più importante vicino alla propria cittadina nativa, Montmarault, in Francia.


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