31 anni. Viene da Luco dei Marsi (AQ). "La mia casa è la strada, il luogo dove io ho lo straordinario compito di raccontare i miei prodotti e di strappare un sorriso vero". Raffaele nasce in una famiglia di ambulanti Sin da piccolo va in giro nelle piazze, con i genitori a vendere porchetta. La sua curiosità lo porterà ben presto ad innamorarsi di questa attività e a raggiungere traguardi inaspettati. Da giovanissimo divide le sue giornate tra studio e lavoro; si laurea in tempo record presso la Facoltà di Economia di Pescara e colleziona diversi premi di eccellenza culinaria. Negli anni, Raffaele ha trasformato la vendita ambulante in uno street food di qualità. Spesso va alla ricerca di prodotti tipici dimenticati e di personaggi con storie da raccontare nei vari borghi d'Italia. Raffaele è un vero appassionato nel suo campo, ha subito intuito che il cibo di strada è un mondo diverso, più vero ed umano. Aria aperta e contatto costante con i clienti. Raffaele promuove in particolar modo la diffusione della cultura gastronomica della porchetta, una tradizione molto radicata in Abruzzo. Con i suoi 35 collaboratori, porta avanti la tradizione di famiglia con una ventata di innovazione. Lavora su dei "food truck" ben attrezzati dove prepara panini stratosferici, polli cotti a legna, friggitoria artigianale e gastronomia genuina. "Mangiare per strada è un momento magico…"- racconta Raffaele - "…perché è tutto speciale: c'è il sole, c'è la pioggia, c'è che possiamo stare seduti su una panchina… Io voglio la vita, voglio l'aria aperta, voglio quel senso di libertà, voglio gustare un panino con gli amici sul muretto e farmi due risate vere". E tra un panino e l'altro, nel 2013 Raffaele ha sposato Francesca, amministratrice della sua azienda. Vivono in Abruzzo con le loro bambine: Patrizia, due anni e mezzo e Agnese di appena 4 mesi.


31 anni. Viene da Luco dei Marsi (AQ).

La mia casa è la strada, il luogo dove io ho lo straordinario compito di raccontare i miei prodotti e di strappare un sorriso vero”.

Raffaele nasce in una famiglia di ambulanti Sin da piccolo va in giro nelle piazze, con i genitori a vendere porchetta. La sua curiosità lo porterà ben presto ad innamorarsi di questa attività e a raggiungere traguardi inaspettati. Da giovanissimo divide le sue giornate tra studio e lavoro; si laurea in tempo record presso la Facoltà di Economia di Pescara e colleziona diversi premi di eccellenza culinaria. Negli anni, Raffaele ha trasformato la vendita ambulante in uno street food di qualità. Spesso va alla ricerca di prodotti tipici dimenticati e di personaggi con storie da raccontare nei vari borghi d’Italia. Raffaele è un vero appassionato nel suo campo, ha subito intuito che il cibo di strada è un mondo diverso, più vero ed umano. Aria aperta e contatto costante con i clienti. Raffaele promuove in particolar modo la diffusione della cultura gastronomica della porchetta, una tradizione molto radicata in Abruzzo. Con i suoi 35 collaboratori, porta avanti la tradizione di famiglia con una ventata di innovazione. Lavora su dei “food truck” ben attrezzati dove prepara panini stratosferici, polli cotti a legna, friggitoria artigianale e gastronomia genuina. “Mangiare per strada è un momento magico…”- racconta Raffaele - “…perché è tutto speciale: c’è il sole, c’è la pioggia, c’è che possiamo stare seduti su una panchina… Io voglio la vita, voglio l’aria aperta, voglio quel senso di libertà, voglio gustare un panino con gli amici sul muretto e farmi due risate vere”. E tra un panino e l’altro, nel 2013 Raffaele ha sposato Francesca, amministratrice della sua azienda. Vivono in Abruzzo con le loro bambine: Patrizia, due anni e mezzo e Agnese di appena 4 mesi.  

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