Il mercato di Carlo Cambi - i funghi Carlo Cambi Ingredienti: CARLO CAMBI Non solo Chef Procedimento: I funghi rappresentano un gruppo di organismi viventi paragonabili a vegetali molto atipici: infatti, a differenza di quest'ultimi, sono sprovvisti di clorofilla. Quello che si raccoglie come "fungo" è la fruttificazione, limitata e temporanea, di quella intricata ed invisibile rete di filamenti sotterranei chiamati micelio, che si può, pertanto, paragonare ad un albero, di cui il fungo costituisce il frutto. I miceli formano complessi molto longevi, a volte quasi perenni: in natura sono state viste crescere colonie fungine in via continuativa per oltre 400 anni ed è probabile che qualcuno possa arrivare alla veneranda età di 1000 anni. L'autunno è, per antonomasia, la stagione dei FUNGHI, ma in realtà è un vegetale che con le sue stagionalità e varietà, può essere presente in tavola tutto l'anno. Facendo passeggiate soprattutto nei boschi, in questo periodo, molto facilmente incapperete in qualche bella famigliola di chiodini o in un bel porcino o in un raro ovulo e sarete tentati di raccoglierli.Il fungo PORCINO, per esempio, è uno dei più ricercati per il suo sapore delicato e profumo intenso. Si trova soprattutto sotto querce, castagni e abeti. Riconoscerlo è facile: la sua cappella è marrone ed il tessuto sottostante è spugnoso col colore che varia dal bianco giallino per gli esemplari giovani al verde scuro in quelli adulti e vecchi. Procedimento:
I funghi rappresentano un gruppo di organismi viventi paragonabili a vegetali molto atipici: infatti, a differenza di quest’ultimi, sono sprovvisti di clorofilla. Quello che si raccoglie come "fungo" è la fruttificazione, limitata e temporanea, di quella intricata ed invisibile rete di filamenti sotterranei chiamati micelio, che si può, pertanto, paragonare ad un albero, di cui il fungo costituisce il frutto. I miceli formano complessi molto longevi, a volte quasi perenni: in natura sono state viste crescere colonie fungine in via continuativa per oltre 400 anni ed è probabile che qualcuno possa arrivare alla veneranda età di 1000 anni. L'autunno è, per antonomasia, la stagione dei FUNGHI, ma in realtà è un vegetale che con le sue stagionalità e varietà, può essere presente in tavola tutto l’anno. Facendo passeggiate soprattutto nei boschi, in questo periodo, molto facilmente incapperete in qualche bella famigliola di chiodini o in un bel porcino o in un raro ovulo e sarete tentati di raccoglierli.Il fungo PORCINO, per esempio, è uno dei più ricercati per il suo sapore delicato e profumo intenso. Si trova soprattutto sotto querce, castagni e abeti. Riconoscerlo è facile: la sua cappella è marrone ed il tessuto sottostante è spugnoso col colore che varia dal bianco giallino per gli esemplari giovani al verde scuro in quelli adulti e vecchi.

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