Pappardelle al ragù di cinghiale La maestra della pasta fresca Alessandra Spisni Ingredienti: Ingredienti per 8 persone: 500 g di farina da sfoglia 5 uova 500 g di polpa di cinghiale 150 g di cipolla bionda 1 carota 1 costa di sedano 75 g di lardo tritato 250 g di passata di pomodoro 1 bicchiere di latte 1 bicchiere di vino bianco secco Sale e pepe macinati più di un'ora Primi Piatti Difficile Procedimento: Impastare le uova con la farina e tirare la sfoglia. Lasciarla asciugare sul tagliere poi piegarla su se stessa senza stringerla troppo e tagliarla a pappardelle.Tagliare la carne a pezzi non troppo piccoli, delle dimensioni di un clementino, e mettere a bagno nel vino per 5 - 8 ore. Passato questo tempo scolare ed asciugare bene dall'eccesso di vino la carne. Tritare la carne di cinghiale al tritacarne, con i fori grandi una volta sola. Preparare un trito grossolano con sedano, carote e cipolle, stufare gli odori in un tegame con bordi alti e dalle dimensioni adatte al quantitativo. Aggiungere la carne, aggiustare di sale e pepe, e sempre mescolando lasciarla rosolare a fiamma vivace. Bagnare con il latte e continuare la cottura, quando la carne avrà assorbito il latte unire il pomodoro. Lasciare cuocere a fiamma bassa per un'oretta, aggiungendo, in caso poca acqua per volta fino a completare la cottura. Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata, scolare e condire le pappardelle con il ragù di cinghiale. Servire calde. Procedimento:
Impastare le uova con la farina e tirare la sfoglia. Lasciarla asciugare sul tagliere poi piegarla su se stessa senza stringerla troppo e tagliarla a pappardelle.Tagliare la carne a pezzi non troppo piccoli, delle dimensioni di un clementino, e mettere a bagno nel vino per 5 - 8 ore. Passato questo tempo scolare ed asciugare bene dall’eccesso di vino la carne. Tritare la carne di cinghiale al tritacarne, con i fori grandi una volta sola. Preparare un trito grossolano con sedano, carote e cipolle, stufare gli odori in un tegame con bordi alti e dalle dimensioni adatte al quantitativo. Aggiungere la carne, aggiustare di sale e pepe, e sempre mescolando lasciarla rosolare a fiamma vivace. Bagnare con il latte e continuare la cottura, quando la carne avrà assorbito il latte unire il pomodoro. Lasciare cuocere a fiamma bassa per un’oretta, aggiungendo, in caso poca acqua per volta  fino a completare la cottura. Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata, scolare e condire le pappardelle con il ragù di cinghiale. Servire calde.

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