"Latte art": il cappuccino in 3D Marta Castagnone Ingredienti: Non solo Chef Procedimento: Oggi al bar il cappuccino, o il cocktail, possono essere serviti con grande fantasia: infatti sono nate molte accademie e scuole che insegnano discipline come LATTE ART, o FLAIR BARTENDING (lo shaker acrobatico). I ragazzi imparano a decorare ad arte un normale cappuccino, oppure a divertire i clienti durante la preparazione dei cocktail. Marta Castagnone 28 anni, romana, a 13 anni ha fatto il suo primo cappuccino e a 23 ha cominciato a lavorare come bar-maid (o bar-lady, coniugazione al femminile di bar-man) in diversi locali romani. Ha partecipato a campionati di miscelazione (di cocktail) e si "esibisce" anche come "flair-bartender".Attualmente tiene corsi di caffetteria alla MIXOLOGY ACADEMY, la stessa scuola dove ha imparato il suo mestiere, e lavora al "J.PERCORSI", cocktail-bar di grande "tendenza" di Trastevere. Per noi Marta si "esibisce" nella disciplina del LATTE-ART, preparando, con la velocita' che si addice a una perfetta bar-maid, dei cappuccini decorati.Le tecniche di decorazione del cappuccino sono tre:- latte art: decorazione del cappuccino col SOLO latte dal bricchetto- topping art: decorazione del cappuccino con crema di caffe' o di cioccolato- etching (letteralmente "incisione"): decorazione del cappuccino con l'aiuto di piccoli strumenti appuntiti.L'idea delle decorazioni e' in parte prestabilita, in parte improvvisata, perche' succede che la densita' della schiuma del latte, o la versata, non venga esattamente come stabilito. Dunque, via via che si versa sul caffe', vengono sul momento nuove ispirazioni, proprio come succede per ogni tipo di arteā€¦ Procedimento:
Oggi al bar il cappuccino, o il cocktail, possono essere serviti con grande fantasia: infatti sono nate molte accademie e scuole che insegnano discipline come  LATTE ART, o  FLAIR BARTENDING (lo shaker acrobatico). I ragazzi imparano a decorare ad arte un normale cappuccino, oppure a divertire i clienti durante la preparazione dei cocktail.   
Marta Castagnone 28 anni, romana, a 13 anni ha fatto il suo primo cappuccino e a 23 ha cominciato a lavorare come bar-maid (o bar-lady, coniugazione al femminile di bar-man) in diversi locali romani. Ha partecipato a campionati di miscelazione (di cocktail) e si “esibisce” anche come “flair-bartender”.Attualmente tiene corsi di caffetteria alla MIXOLOGY ACADEMY, la stessa scuola dove ha imparato il suo mestiere, e lavora al “J.PERCORSI”, cocktail-bar di grande “tendenza” di Trastevere. 
Per noi Marta si “esibisce” nella disciplina del LATTE-ART, preparando, con la velocita’ che si addice a una perfetta bar-maid, dei cappuccini decorati.Le tecniche di decorazione del cappuccino sono tre:- latte art: decorazione del cappuccino col SOLO latte dal bricchetto- topping art: decorazione del cappuccino con crema di caffe’ o di cioccolato- etching (letteralmente “incisione”): decorazione del cappuccino con l’aiuto di piccoli strumenti appuntiti.L’idea delle decorazioni e’ in parte prestabilita, in parte improvvisata, perche’ succede che la densita’ della schiuma del latte, o la versata, non venga esattamente come stabilito. Dunque, via via che si versa sul caffe’, vengono sul momento nuove ispirazioni, proprio come succede per ogni tipo di arte…

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