Genitorialità - e aborto - scelte di coppia

A proposito di aborto io dissento completamente dall'opinione per cui esso è una questione che riguarda esclusivamente la donna. Un figlio è del padre come della madre e cancellarlo dalla faccia della terra determina una privazione e un dolore infinito per un padre che non sia d'accordo. È aberrante che un padre non possa metter becco sul destino di suo figlio; se una madre non vuole le tenerlo potrà darlo in affidamento dopo 9 mesi di gravidanza, se invece abortisce il padre non potrà averlo mai più.
Salta agli occhi la differenza abissale tra le conseguenze per l'una e per l'altro e come una tale perdita non possa essere accettata senza colpo ferire da un genitore (perché l'uomo ha diritto alla paternità come la donna alla maternità). Se un padre non riconosce il figlio che una donna porta in grembo, gli si dice che lei lo crescerà da sola; se avviene il contrario il padre non potrà mai conoscere, tenere in braccio e amare suo figlio.
Io lo trovo di una crudeltà e di un egoismo tutt'altro che femminili. 

Francesco Ferrando 

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