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Foletto Angelo

Foletto Angelo

Giornalista e critico musicale italiano, dal 1981 al 2006 Angelo Foletto ha insegnato Storia della musica al Conservatorio di Verona, Piacenza e Milano. Collaboratore e critico musicale di La Repubblica dal 1978, ha partecipato all'ideazione delle collane di musica classica del Gruppo l'Espresso e firmato numerosi testi di accompagnamento alle relative pubblicazione audio-video. Vicedirettore per dieci anni di Musica Viva, scrive dalla fondazione su Suonare News, e collabora a Classic Voice, Amadeus, il Giornale della musica, altre riviste specializzate, e il quotidiano l'Adige.

Autore di programmi di sala, tiene conferenze e seminari, firma voci musicali per enciclopedie, collabora con Rai3, RaiSat, Classica+, Radiotre, Mediaset, Radiotelevisione della Svizzera Italiana, Radiopopolare e la Compagnia di Glauco Mauri. Dal 1996 è presidente dell'Associazione nazionale critici musicali. Dal 2006 è presidente degli Amici della Galleria d'Arte Moderna di Milano (Villa Reale (Milano). Dal 2011 è presidente dell'Associazione Culturale "Achille Foletto" di Ledro, fraz. Pieve di Ledro.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: La voce come strumento, (Mondadori, 1981), Lohengrin alla Scala. Origine e tradizione della scenografia wagneriana, (Edizioni della Scala, 1982), Carmen, guida all’opera (Mondadori, 1984), Carlo Maria Giulini (Edizioni San Paolo, 1997). Ha diretto l'enciclopedia a dispense “Classica”. I musicisti. Le opere. La società, 1985, Fabbri Editori; ha curato il volume Il coro del teatro alla Scala (1988, Amici della Scala), l'edizione italiana di Verdi. La musica e il dramma (1995, Electa/Gallimard), le schede musicali per Il mio Verdi (2001, Edizioni Socrates; ristampa ampliata 2013, Castelvecchio), l'introduzione-prefazione ai volumi CarmenMadama Butterfly e Rigoletto e Italiana in Algeri di-e-con Davide Pizzigoni (2000-2007, Electa/Mondadori), i volumi fotografici Così fan tutte e Italiana in Algeri (2010-2011, Scala Memories), Forse. Verso un autoritratto-Daniele Lombardi (2013, Nardini).


Fotografia di Alessia Caputo.