L'acquolina in bocca: Beppe Bigazzi - le castagne Beppe Bigazzi Ingredienti: Spazio Bigazzi Non solo Chef Beppe Bigazzi Procedimento: Vespina cinese permettendo, quest'anno abbiamo raccolto il 20 – 30% delle castagne. Il prossimo anno, se verrà autorizzata in pieno la diffusione degli insetti che divorano le larve della Vespina cinese, potremmo forse mantenere la situazione più o meno allo stato attuale, l'anno successivo andrà meglio. La Vespina cinese (buca i ricci e deposita le sue larve nelle castagne) è colpevole del problema per una buona parte, ma ha avuto come complici persone incapaci che hanno eliminato il SOTTOBOSCO, utilizzando prodotti chimici per pulire i castagneti e al contempo eliminando quegli insetti utili a combattere l'insidiosa vespina. Il CASTAGNO che negli Appennini e nelle Prealpi ha salvato dalla morte per fame tante persone, è stato sempre mal ripagato dalla stupidità degli ignoranti potenti per i loro bassi scopi; ieri la questione del tannino, oggi i boschi puliti senza insetti utili.....lo stesso discorso che ha ridotto la Pianura Padana in una piana sterile come il Sahara. Ciò detto vorrei ricordare il proverbio del Valdarno: che tu mugoli o che tu 'n mugoli, pan di legno, vin di nugoli. Le castagne servivano (e servono) per il consumo diretto, per la FARINA con la quale fare POLENTA, PANE, PASTA, DOLCI e tante altre buone cose. E i castagneti tenuti dai contadini erano assai produttivi. Ricordo che mio padre scambiava 10 Kg. di farina di castagne per 1 Kg. di farina di grano, il cui glutine permette la lievitazione del pane. Le castagne per i nutrizionisti (ma i contadini lo sapevano già) contiene nutrienti straordinari, aiutano a crescere e a mantenersi sani. Trattiamole con rispetto e vogliamo bene ai castagneti! Procedimento:
Vespina cinese permettendo, quest’anno abbiamo raccolto il 20 – 30% delle castagne. Il prossimo anno, se verrà autorizzata in pieno la diffusione degli insetti che divorano le larve della Vespina cinese, potremmo forse mantenere la situazione più o meno allo stato attuale, l’anno successivo andrà meglio.
La Vespina cinese (buca i ricci e deposita le sue larve nelle castagne) è colpevole del problema per una buona parte, ma ha avuto come complici persone incapaci che hanno eliminato il SOTTOBOSCO, utilizzando prodotti chimici per pulire i castagneti e al contempo eliminando quegli insetti utili a combattere l’insidiosa vespina.
Il CASTAGNO che negli Appennini e nelle Prealpi ha salvato dalla morte per fame tante persone, è stato sempre mal ripagato dalla stupidità degli ignoranti potenti per i loro bassi scopi; ieri la questione del tannino, oggi i boschi puliti senza insetti utili.....lo stesso discorso che ha ridotto la Pianura Padana  in una piana sterile come il Sahara.
Ciò detto vorrei ricordare il proverbio del Valdarno: che tu mugoli o che tu ‘n mugoli, pan di legno, vin di nugoli.
Le castagne servivano (e servono) per il consumo diretto, per la FARINA con la quale fare POLENTA, PANE, PASTA, DOLCI e tante altre buone cose.  E i castagneti tenuti dai contadini erano assai produttivi. Ricordo che mio padre scambiava 10 Kg. di farina di castagne per 1 Kg. di farina di grano, il cui glutine permette la lievitazione del pane. Le castagne per i nutrizionisti (ma i contadini lo sapevano già) contiene nutrienti straordinari, aiutano a crescere e a mantenersi sani. Trattiamole con rispetto e vogliamo bene ai castagneti!

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