GazzetTinto

Bruno Vanzan

Bruno Vanzan, romano classe 1986, inizia la sua carriera all'età di 18 anni, sognando di diventare uno dei Barman più forti del mondo.  Gli inizi sono duri: il primo lavoro nella periferia di Roma, in un bar caffetteria dove viene messo a dura prova; dice: "Per i primi 8 mesi pulivo e basta, il mio primo drink l'ho fatto dopo un anno”. Su consiglio del padre decide di frequentare dei corsi di formazione, pensando di essere già bravo. “In realtà ero il peggiore della classe”, confessa. La caparbietà e la tenacia spingono Bruno a studiare di più, ad allenarsi nella tecnica Flair (l'insieme delle tecniche acrobatiche nella preparazione di cocktail, inventate ed in uso dalla figura del barman), a rinunciare agli amici e alle serate mondane. Inizia così a viaggiare, cambiando molto spesso cocktail bar, per apprendere e accrescere il proprio Know How sui cocktail.

L'irrefrenabile passione per il flair lo porta a gareggiare fin da giovane: la prima competizione nel 2006, e dopo soli due anni, nel 2008, si laurea Campione del Mondo. Viaggia tra Africa e America toccando tutti i paesi dell'Europa fino ad arrivare in Asia. Nel 2015 diventa vice campione del mondo WFA, la più grande associazione di flair bartender del globo. Nel 2016, in Giappone al campionato del mondo IBA vince il premio come miglior cocktail, che lo consacra come uno dei barman più importanti del pianeta. Più di 150 gare e 78 vittorie internazionali, con ben 112 trofei vinti. Bruno è il BARMAN più seguito sui Social network contando circa 500.000 followers tra Facebook e instagram.

Bruno ama gli animali, lo sport e soprattutto i motori “Ho una passione irrefrenabile per le auto sportive, da piccolo facevo il pilota”.  Ha una vita “ordinata” e una fidanzata, futura moglie che lo segue e lo supporta in tutta la sua carriera professionale prendendosi cura per adesso del loro “figlio peloso” Gennaro, un bulldog inglese di 30 kg.