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La Carnia (Friuli Venezia Giulia)

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    Rubrica: L'Italia di...Alex

    La CARNIA assomiglia ad una grande mano il cui palmo è costituito dalla valle solcata dal lento scorrere del Tagliamento e le dita sono rappresentate dalle vallate scavate dai suoi affluenti.

    Sembra fosse abitata già nell'età del bronzo, intorno al 200 a.C.; lo fu sicuramente dai Carni, genti di origine celtica che riuscirono per cinque secoli a tener testa alle legioni romane e solo nel 115 a.C. furono sottomesse dal Console M. Emilio Scauro. Caratteristico il dialetto, lo stesso dell'intero Friuli, ma con cadenze e con accenti tipici della cultura carnica; una lingua vera e propria, ricchissima di radici e desinenze latine, che ebbe anche poeti di vaglia.

    Costretti da sempre ad emigrare in tutte le parti del mondo, dove sono ovunque apprezzati per la loro laboriosità e la loro serietà, i carnici restano sempre legati alle civilissime tradizioni della loro gente, al "fogolar", ai loro antichi usi e costumi, alle allegre villote e ai bei canti che bene esprimono indole e sentimenti di un popolo animato da un concetto quasi religioso della vita e della famiglia.

    L’itinerario di oggi prende il via dal Monte ZONCOLAN, scende verso SUTRIO, va a sud ad ARTA TERME, ancora a sud con TOLMEZZO e risale a nord- ovest a SAURIS.

    MONTE ZONCOLAN: (1750 mt di altezza) si trova nella regione montana della Carnia nel nord-ovest del Friuli Venezia Giulia. E’ diventato celebre negli ultimi anni, non solo a livello nazionale, per essere diventato lo scenario di una delle più conosciute tappe del Giro d’Italia di ciclismo.

    SUTRIO: Posto sulla riva destra del Bût, il paese si presenta oggi con un centro storico ben restaurato, con tipiche case in pietra e strette vie lastricate. Sutrio è conosciuto per i suoi falegnami e intagliatori delle numerose botteghe artigiane del legno, attività alla quale i suoi abitanti si dedicano per tradizione secolare.(PRODOTTI: FORMAGGIO DI LATTERIA, FORMAGGIO STAGIONATO DI MALGA, E STRAVECCHIO DELL’ALTO BUT. Sono i tre formaggi che saranno usati per la realizzazione della ricetta).

    ARTA TERME: Luogo ideale per trascorrere vacanze rigeneranti in un ambiente incontaminato, il comprensorio di Arta Terme si caratterizza per la presenza di una fonte di acque sulfuree, conosciute e sfruttate fin dall’antichità.(PRODOTTI: PATATE, CIPOLLE, SLIGOWITZ DI CABIA)

    TOLMEZZO: il centro più importante della Carnia, godette in passato di notevoli privilegi che ne favorirono lo sviluppo. Nel ‘700 divenne un importante centro "industriale" per opera di Jacopo Linussio che, impiantandovi uno stabilimento tessile considerato allora tra i più grandi d'Europa, sollevò d'un colpo l'economia locale. Oggi Tolmezzo è una moderna cittadina che offre molti servizi ed è il punto di riferimento di tutti i paesi delle valli carniche. L’economia locale si basa principalmente sul commercio, l’industria del legno e della carta e sull’artigianato locale: il ferro battuto, il legno intagliato e la tessitura a mano.

    SAURIS: Secondo le leggende popolari, la comunità di Sauris fu fondata da due soldati tedeschi che, stanchi della guerra, fuggirono dal loro paese e si rifugiarono in questa valle isolata ed impervia. I primi abitanti, in effetti, giunsero da qualche valle al confine tra la Carinzia ed il Tirolo attorno alla metà del 1200. Per più di 7 secoli i loro discendenti vissero in simbiosi con l’ambiente alpino, coltivando le poche specie adatte a queste altitudini e al clima rigido (grano saraceno, segale, orzo, cavoli cappucci, fave), portando il bestiame nei pascoli d’altura durante i mesi estivi, falciando i prati fino alle cime, traendo dai boschi legname da costruzione e da brucio. Oggi Sauris conta circa quattrocento abitanti che continuano a rapportarsi con un ambiente che, dopo secoli, rimane ancora la risorsa più preziosa. (PRODOTTI: SPECK, PROSCIUTTO, BIRRA AFFUMICATA)

    Alex Revelli Sorini: FABRIZIO NONIS che prepara il FRICO.