Le bombe sull'ospedale

Ho sentito stamattina a RadioTreMondo che a Kunduz l’areo che ha materialmente bombardato l’ospedale di Kunduz era un C-130 e che l’intervento è durato dai venti minuti alla mezzora. Siccome il C-130 Hercules è un areo da trasporto (che abbiamo anche noi alla 146° aerobrigata a Pisa), suppongo che fosse la versione “cannoniera volante” (flying gunship), armata non di bombe, ma di mitragliatrici Browning cal. 12.7 affiancate e messe sporgenti dai finestrini o persino Gatling a canne rotanti cal. 20 mm. In Vietnam lo chiamavano “Puff the magic Dragon”  (personaggio di Disney) o “Spooky”  (il permaloso, l’incazzato). E’ stato usato anche nelle guerre del Golfo e pare che ci abbia levato dai pasticci nella battaglia dei due ponti ad al’ Nassirya . Questo spiega perché l’intervento sia durato mezz’ora. Puff gira intorno all’obiettivo coprendo praticamente tutti gli spazi a terra, visto che le mitragliatrici sono sincronizzate e orientate in modo da coprire la superficie di un campo di calcio centimetro per centimetro. Vedi anche: https://it.wikipedia.org/wiki/Lockheed_AC-130

Tutto questo lo scrivo solo per far per notare che, oltre che deliberato (l’errore era di chi ha chiesto l’appoggio aereo su un obiettivo sbagliato, ma le coordinate erano corrette), l’intervento è durato ben oltre i pochi secondi di un bombardamento e poteva anche essere interrotto invece di durare mezz’ora, una volta capito o comunicato l’errore.

 

Marco Pasquali


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