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Gino Sorbillo

Luigi Sorbillo – detto Gino – è un bel ragazzo di 43 anni. Sposato con Loredana, insieme hanno tre bambini: Giorgia, Ludovica e un maschietto Salvatore, detto Bobò, che Gino considera il suo “erede”, come tradizione vuole. Solare come la sua città, Gino si pregia del titolo di Napoletano doc: nato e cresciuto nel capoluogo campano (che mai e poi mai lascerebbe o cambierebbe con un’altra città), parla di Napoli con una luce tutta speciale negli occhi. Gino fa parte di una famiglia incredibile: suo padre, Salvatore Sorbillo, è infatti il diciannovesimo (19˚) di ventuno figli, nati da Carolina Esposito e Luigi Sorbillo, tutti venuti al mondo in Via dei Tribunali – nello storico quartiere S. Giuseppe – nello stesso luogo dove ormai un secolo fa, nasceva l’attività di famiglia, la vera arte del fare la pizza. Sì, perché per Gino la pizza è un’opera d’arte: richiede studio, impegno, dedizione e fatica. Gira tra forni, acqua, lievito e farina fin dagli anni delle elementari, quando il padre e lo zio lo portavano in bottega per insegnargli la tecnica. Non aveva neanche 9 anni quando realizzò la prima pizza per un cliente, inutile dire che ne era orgogliosissimo… Di fatto, le pizze di Gino sono espressione della tradizione napoletana più pura, e parlano della sua terra attraverso i prodotti più tipici e genuini della sua regione. Per capire profondamente Gino è necessario approfondire ancora di più la sua storia: la famiglia di cui abbiamo accennato, non è soltanto un vastissimo clan, come se ne trovano solo in alcuni luoghi magici dell’Italia, è fatta di personaggi, di pratiche antiche e mai dimenticate… 

Ha aperto due pizzerie a Milano e una a New York. Il fratello Totò Sorbillo ha da pochissimo vinto il Campionato Mondiale dei Pizzaiuoli, il XV Trofeo Caputo, trofeo Mondiale categoria pizza classica. Nel giugno del 2016 è stato insignito dalla Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA Maestro di Arte e Mestieri, unico della categoria dei Piazzaioli, alla presenza del ministero dei beni culturali e del Presidente della Repubblica Mattarella. Pochi giorni fa gli sono stati attribuiti i 3 spicchi del Gambero Rosso.