Procedimento: Il finocchio è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere, probabilmente originaria dell'Asia Minore ma diffusa in tutta l'area del Mediterraneo e già nota presso gli egizi, i greci e gli arabi. L'aroma peculiare del finocchio si deve alla consistente presenza di anetolo, un'essenza che viene adoperata per la preparazione di liquori quali la sambuca, il pastis e l'anisette. È opportuno fare distinzione tra finocchio selvatico e coltivato. Le due varietà fanno parte della stessa famiglia, ma mentre quello selvatico cresce in maniera spontanea e viene usato come pianta aromatica, quello coltivato, o comune, dispone di una parte edibile, detta "grumolo", costituita dalla parte basale delle foglie e caratterizzata da un sapore più dolce e meno pungente rispetto a quello del finocchio selvatico. Del finocchio si può agevolmente distinguere il maschio e la femmina: il finocchio maschio si presenta panciuto, dalla forma rotonda, adatto in modo particolare per essere mangiato crudo; il finocchio femmina: si presenta con una forma più allungata e affusolata, indicato per essere cotto. Questo ortaggio ha un contenuto calorico molto ridotto, è povero di grassi ma molto ricco di fibre. E' molto ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio e fosforo e contiene molte vitamine, in particolare le vitamine A, B e C. Procedimento:
Il finocchio è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere, probabilmente originaria dell’Asia Minore ma diffusa in tutta l’area del Mediterraneo e già nota presso gli egizi, i greci e gli arabi. L’aroma peculiare del finocchio si deve alla consistente presenza di anetolo, un’essenza che viene adoperata per la preparazione di liquori quali la sambuca, il pastis e l’anisette. È opportuno fare distinzione tra finocchio selvatico e coltivato. Le due varietà fanno parte della stessa famiglia, ma mentre quello selvatico cresce in maniera spontanea e viene usato come pianta aromatica, quello coltivato, o comune, dispone di una parte edibile, detta “grumolo”, costituita dalla parte basale delle foglie e caratterizzata da un sapore più dolce e meno pungente rispetto a quello del finocchio selvatico.

Del finocchio si può agevolmente distinguere il maschio e la femmina: il finocchio maschio si presenta panciuto, dalla forma rotonda, adatto in modo particolare per essere mangiato crudo; il finocchio femmina: si presenta con una forma più allungata e affusolata, indicato per essere cotto.

Questo ortaggio ha un contenuto calorico molto ridotto, è povero di grassi ma molto ricco di fibre.  E’ molto ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio e fosforo e contiene molte vitamine, in particolare le vitamine A, B e C.

 








]]>