Dumping e dazi non sono la stessa cosa

Scusate, ho bisogno di avvertirvi che una parte del mio intervento è stata fraintesa. Io non credo assolutamente che la soluzione dei problemi legati ai processi di globalizzazione sia la chiusura, la riduzione degli scambi, il ritorno a politiche di dazi.
In particolare non credo che questa sia la risposta che debbano proporre i partiti di sinistra.
Mi riferivo invece al dumping e ad altre forme di sfruttamento, alla necessità che i partiti storicamente legati al mondo del lavoro si spendano per trovare forme di contrasto alle derive di questo tipo, e a certa deriva finanziaria, cosa che da tempo quei partiti non fanno più.
Se ho parlato dei dazi e del protezionismo è perché proprio in seno a quella discussione Trump ha dichiarato, se non erro, di voler pretendere dalle aziende maggiori garanzie proprio sul fenomeno del dumping.
Mi preme che venga specificata questa distinzione perché, anche se involontariamente e forse per mia scarsa capacità di esprimerlo, il mio pensiero è stato deformato dal conduttore stamane.

Grazie.
Giovanni, Genova 

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