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Aspettando la fase finale

Puntate integrali

NIKOLA SAVIC

Avete commesso un crimine, cercate di giustificarvi. Nel racconto ci devono essere un calciatore e un carillon, è il 1 gennaio.

PARENTAL CONTROL

“Guido, dai”, quasi urlo, “Dai, diamo un riposino al carillon. Dai a papà”.

“Ma adesso dalla zia viene il nuovo anno?”, chiede Pina.

“No amore, adesso è giorno. Guido, metti via il carillon e chiudi la giacca”.

“Ma quindi il nuovo anno, papà, è dopo che ci siamo svegliati, come Babbo Natale?”, sempre Pina.

“Sì, a papà, sì. Guido il carillon, mettilo via e chiudi la giacca”. Mi ignora. Mi fermo. Mollo la mano della Pina e mi metto in mezzo.

“Guido!”, alzo il dito.

“Papà, sono stanca”, Pina da dietro.

Mi giro, “Sì bambina mia, adesso saliamo dalla zia”.

Dlin dlin dlin. Mi giro di nuovo. Guido tiene il carillon vicino alla faccia.

“Come fai a suonarlo con il dito nel naso?”, mi arrendo, “Te la chiudo io sta giacca!”.

Vado praticamente in ginocchio per prendere la zip di Guido.

“Papà, mi porti in spalla?”, Pina salta e mi sdraia nella pozzanghera. Istintivamente mi aggrappo alla giacca di Guido e lo porto giù. Il carillon vola. Seguo la parabola e questo è bene. L’escremento di cane mi manca la faccia. Si accontenta dei capelli. Puzza orribile. Mi alzo con Gianna nella sinistra e Guido nella destra. La merda nei capelli gocciola. Sto per urlare. Quando ‘sto biondino mi si para davanti.

“Lascia subito bambini giù!”, non arriva a finire che parte la testata.

“Papà, mi sa che hai rotto il naso di Nedved”, dice Guido.