Frutta d'inverno La conoscenza fa la differenza Ingredienti: Non solo Chef Procedimento: Comincia la grande stagione della frutta d'autunno/inverno (mele, pere, cachi, clementine, uva, pompelmi, miyakawa – agrume con buccia verde e polpa arancione -).Va tutto bene purchè sia ITALIANA, non per sciovinismo, ma perché (come ho già detto)le nostre normative sull'uso della chimica nella frutta sono le più severe. La Spagna, più permissiva, ha avuto anche quest'anno dalla Germania l'autorizzazione a trattamenti proibiti nel nostro paese e nella Comunità Europea da molti anni.Nessuna meraviglia! Lo stesso accade per la pesca litoranea.Una cosa vorrei dire: l'avvento dei supermercati e la necessità di rispondere ai loro tempi di distribuzione fa sì che molta frutta, specie in estate, venga raccolta non ancora matura. Come mi disse una volta un frutticoltore (di pesche del Sud) sconsolato: "viviamo in un mondo sbagliato:la frutta maturata sulla pianta la mangiano i maiali, mentre quella non matura viene consumata da noi umani a prezzi, peraltro, esorbitanti".Nel mezzo di questo discorso sta l'agricoltore: i maiali non pagano quello che mangiano, ma almeno ingrassano; i grossisti la pagano pochissimi centesimi agli agricoltori e poi quella stessa frutta la ritroviamo negli scaffali dei supermercati a partire da minimo 2 Euro. COMPRATE LA FRUTTA NEI MERCATINI, oppure ORDINATELA ON LINE presso i produttori i cui indirizzi potete trovare nei miei libri, l'ultimo dei quali è ora in libreria. Diamo adesso qualche informazione sulla frutta che vedete qui..... Procedimento:
Comincia la grande stagione della frutta d’autunno/inverno (mele, pere, cachi, clementine, uva, pompelmi, miyakawa – agrume con buccia verde e polpa arancione -).Va tutto bene purchè sia ITALIANA, non per sciovinismo, ma perché (come ho già detto)le nostre normative sull’uso della chimica nella frutta sono le più severe. La Spagna, più permissiva, ha avuto anche quest’anno dalla Germania l’autorizzazione a trattamenti proibiti nel nostro paese e nella Comunità Europea  da molti anni.Nessuna meraviglia! Lo stesso accade per la pesca litoranea.Una cosa vorrei dire: l’avvento dei supermercati e  la necessità di rispondere ai loro tempi di distribuzione fa sì che molta  frutta, specie in estate, venga raccolta non ancora matura. Come mi disse una volta un frutticoltore (di pesche del Sud) sconsolato: “viviamo in un mondo sbagliato:la frutta maturata sulla pianta la mangiano i maiali, mentre quella non matura viene consumata da noi umani a prezzi, peraltro, esorbitanti”.Nel mezzo di questo discorso sta l’agricoltore: i maiali non pagano quello che mangiano, ma almeno ingrassano; i grossisti la pagano pochissimi centesimi agli agricoltori e poi quella stessa frutta la ritroviamo negli scaffali dei supermercati a partire da minimo 2 Euro.  COMPRATE LA FRUTTA NEI MERCATINI, oppure ORDINATELA ON LINE  presso i produttori i cui indirizzi potete trovare nei miei libri, l’ultimo dei quali è ora in libreria. Diamo adesso qualche informazione  sulla frutta che vedete qui..... 





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