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#AZZURROGOL

Quali sono i gol 'più azzurri' di sempre?

Nessun gol è uguale all’altro. Ci sono gol più belli e più brutti, più facili e più difficili, gol più o meno importanti. E ci sono anche gol più azzurri di altri.
Per scoprirlo non basta guardarli, non c’è scritto sulle enciclopedie, sui giornali o sugli almanacchi. No, per scoprirlo dobbiamo ascoltare i nostri ricordi, scavare nella memoria, in fondo al cuore. Solo così potremo sapere quali gol sono più azzurri degli altri. Gol che anche molti anni dopo, anche migliaia di gol dopo, hanno conservato quel colore Azzurro Italia.

I gol della nazionale azzurra hanno unito il paese. Ci hanno fatto esultare nello stesso momento e nello stesso abbraccio lungo tutto tutto lo stivale.
Allora guardate indietro, spolverate i vostri ricordi e scriveteci quali sono i gol della nazionale che avete amato di più, quelli che vi hanno emozionato di più e che non dimenticherete mai. Insommma, quali sono per voi i gol più azzurri di sempre?

 

Francesco Totti, ITALIA-OLANDA, 29/6/2000

Il celeberrimo “Rigore al cucchiaio” servito da Totti nella semifinale degli Europei del 2000 tra Italia e Olanda.


Gianni Rivera, ITALIA – GERMANIA, 17/61970

Il gol del secolo nella partita del secolo. Al 111° minuto, dopo un’azione corale fatta di 11 passaggi, senza nessun intervento dei tedeschi, Gianni Rivera segna la rete del 4-3.


Roberto Bettega, ITALIA – INGHILTERRA,  17/11/1976

Colpo di tacco del Barone Franco Causio, cross di Benetti e incornata in splendido stile di Roberto Bettega per il 2 - 0 sull’Inghilterra nelle qualificazioni ai Mondiali del ’78.


Marco Tardelli, ITALIA – GERMANIA OVEST, 11/7/1982

L’esultanza più famosa del gol, una corsa a perdifiato dopo aver scagliato, quasi in scivolata, il tiro del 2 a 0 sulla Germania Ovest nella finale del Mundial.


Fabio Grosso, ITALIA – GERMANIA, 4/7/2006

All’ultimo minuto dei tempi supplementari, nella semifinale mondiale, Fabio Grosso riceve un assist da Andrea Pirlo e con un sinistro, telecomandato direttamente dall’Italia da milioni di tifosi azzurri, infila l’incrocio dei pali.


Mario Balotelli, ITALIA – GERMANIA 28/6/2012

Il ricordo dei tempi belli di Mario Balotelli. Nella semifinale degli Europei 2012, contro la Germania, il centravanti azzurro, tira un bolide che quasi sfonda la rete. Si toglie la maglietta e mostra i muscoli in mondovisione. La Statua.


Antonio Conte, ITALIA – TURCHIA, 11/6/2000

Anche il nostro ct, un giorno di quasi 15 anni fa, ha segnato un gol azzurro indimenticabile, addirittura in rovesciata. Erano gli Europei del 2000 quando Antonio Conte in acrobazia stupisce il portiere turco.


Sandro Mazzola, ITALIA – SVIZZERA, 17/10/1970

Sembra un’amichevole come tante, ma Mazzola ha in serbo un numero di altissima scuola: 1, 2, 3, 4, 5, 6... palleggi senza far toccare terra al pallone e poi il destro che si insacca in rete.


Gianluca Vialli, ITALIA - SVEZIA, 14/11/1987

Nella partita di qualificazione agli Europei Vialli segna due gol uno più bello dell’altro. Di più il primo: scatto bruciante e da posizione defilata scocca un sinistro che come una freccia si infila sotto la traversa.


Roberto Baggio, ITALIA – CECOSLOVACCHIA, 19/6/1990

A Italia ‘90 Roby Baggio sembra Maradona: parte da metà campo, semina tutti gli avversari con una serie di dribbling ubriacanti, e deposita il pallone in fondo alla rete con un tocco morbido.


Gigi Riva, ITALIA – GERMANIA EST, 22/11/1969

Nella partita decisiva per la qualificazione ai Mondiali del ’70 Gigi Riva vede un cross di Domenghini forte e teso. L’unico modo per raggiungere quel pallone è tuffarsi. Tuffarsi a volo d’angelo. Foto ricordo. E gol!