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Ex Canapificio di Cavazzale

Cavazzale


 

Vitaliano Trevisan ci porta a condividere la storia di un ex canapificio nel vicentino, il Canapificio Roi.

Una importante struttura dismessa, rende possibile un discorso sul carattere di un territorio molto legato all’industria tessile.

Alla fine dell’ottocento vicino  all’Astichello, sorge per opera di Giuseppe Roi, un canapificio che produceva prodotti per la nautica, per la casa, teloni per autocarri e durante la guerra tessuto per paracadute.

Il modello di sviluppo imprenditoriale era quello sociale: nei primi del novecento la famiglia Roi edificava le case per gli operai costruendo nel 1929 un teatro sede di una filodrammatica.

Nello stabilimento lavoravano soprattutto donne tra le quali la madre di Vitaliano Trevisan.

Dalla fine della seconda guerra mondiale inizia una lunga crisi del settore della canapa che ha portato nel 1957 alla fine della avventura della famiglia Roi.

La fabbrica diventa proprietà della SIVI (Società Industriale Vicentina Illuminazione) per poi venir acquisita da una multinazionale che avrebbe prima trasformato le strutture in centro logistico dislocando la produzione per poi, secondo un copione già visto, chiuderla definitivamente.

La vegetazione abbraccia oggi le mura e le strutture della fabbrica creando un effetto alla Piranesi e mostrando la fine di un modello di sviluppo ad oggi sostituito da nulla e come ci suggerisce Trevisan se i centri storici diventano scenografie gli edifici industriali diventano semplicemente altre scenografie.


Canapificio Roi, le opere sociali che aiutarono generazioni -  di Erika Zanotto


Musiche
Giovanni Sgambati: Barcarola (da quintetto n.2 op.5)
Banda Osiris: Nel bosco
Banda Osiris: Fondendo l'oro

Contributi Audio
Sequenza tratta dal Film Primo Amore  

Letture consigliate
Vitaliano Trevisan:
Works (Torino 2016)
Tristissimi Giardini (Bari 2010)
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