Procedimento: Sabato 13 dicembre 2014 e' entrata in vigore la nuova normativa europea del regolamento degli alimenti.Le etichette dovranno essere ben visibili e ben leggibili. Responsabile dell' informazione sara' l'operatore o, se straniero, l'importatore. Naturalmente tutto questo andra' in vigore esaurite le scorte di magazzino: che e' prevedibile saranno enormi! Penso alle uova! Dimensioni: ben leggibili come detto, se la confezione e' inferiore a 10 cm quadrati l'etichetta riportera' solo le informazioni principali. Metodo di lavorazione: sara' obbligatorio in alcuni casi, ad esempio nei decongelati. Olii e grassi vegetali: la dizione precedente diceva "olii e grassi vegetali" con l'entrata in vigore delle nuove etichette si dovra' dire "di palma" "di girasole" etc etc. Allergeni: obbligo di riportare in etichetta con caratteri in grassetto gli eventuali ingredienti che potrebbero comportare un rischio allergenico: glutine, frutta con guscio, crostacei, latte, soia, anidride solforosa.Questi obblighi sono validi anche per i cibi non imballati, ad esempio quelli di ristoranti, mense… Non ho trovato niente circa i produttori di precotti, cibi preparati e altro per ristoranti senza cucina, pizzerie che vendono pizze surgelate riscaldate nel forno a microonde e anche pasta, carne.. Inoltre tutte le etichette dovranno riportare la denominazione del prodotto, l'elenco degli ingredienti e relative quantita', la quantita' netta e la scadenza. In pratica cosa cambia per i prodotti confezionati venduti nei supermercati? Poco: l'obbligo di indicare le sostanze allergeniche esiste gia' da anni, dalla legge del 2006: quello che cambia e' il modo in cui la presenza di allergeni dovra' essere regolata: carattere tipografico distinto dagli altri ingredienti segnalati per colore, dimensione… Contaminazione crociata: mancano i regolamentie le circolari attuative.Chi controlla? Prima di tutto i cittadini che devono denunciare le inadempienze. Per il resto siamo nelle mani di Nostro Signore… Procedimento:
Sabato 13 dicembre 2014 e’ entrata in vigore la nuova normativa europea del regolamento degli alimenti.Le etichette dovranno essere ben visibili e ben leggibili. Responsabile dell’ informazione sara’ l’operatore o, se straniero, l’importatore. Naturalmente tutto questo andra’ in vigore esaurite le scorte di magazzino: che e’ prevedibile saranno enormi! Penso alle uova!
Dimensioni: ben leggibili come detto, se la confezione e’ inferiore a 10 cm quadrati l’etichetta riportera’ solo le informazioni principali.
Metodo di lavorazione: sara’ obbligatorio in alcuni casi, ad esempio nei decongelati.
Olii e grassi vegetali: la dizione precedente diceva “olii e grassi vegetali” con l’entrata in vigore delle nuove etichette si dovra’ dire “di palma” “di girasole” etc etc.
Allergeni: obbligo di riportare in etichetta con caratteri in grassetto gli eventuali ingredienti che potrebbero comportare un rischio allergenico: glutine, frutta con guscio, crostacei, latte, soia, anidride solforosa.Questi obblighi sono validi anche per i cibi non imballati, ad esempio quelli di ristoranti, mense…
Non ho trovato niente circa i produttori di precotti, cibi preparati e altro per ristoranti senza cucina, pizzerie che vendono pizze surgelate riscaldate nel forno a microonde e anche pasta, carne..
Inoltre tutte le etichette dovranno riportare la denominazione del prodotto, l’elenco degli ingredienti e relative quantita’, la quantita’ netta e la scadenza.
In pratica cosa cambia per i prodotti confezionati venduti nei supermercati? Poco: l’obbligo di indicare le sostanze allergeniche esiste gia’ da anni, dalla legge del 2006: quello che cambia e’ il modo in cui la presenza di allergeni dovra’ essere regolata: carattere tipografico distinto dagli altri ingredienti segnalati per colore, dimensione…
Contaminazione crociata: mancano i regolamentie le circolari attuative.Chi controlla? Prima di tutto i cittadini che devono denunciare le inadempienze. Per il resto siamo nelle mani di Nostro Signore…

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