L'acquolina in bocca: Beppe Bigazzi - paste d'eccellenza Beppe Bigazzi Ingredienti: Primi Piatti Spazio Bigazzi Non solo Chef Beppe Bigazzi Procedimento: Quando si pensa alla PASTA e ai pastifici che la producono, viene automatico pensare a grandi campi pianeggianti coltivati a grano, al sole caldo e accecante del Sud Italia etc....Ma non sempre è così: esistono luoghi che non appartengono a questo "stereotipo cultural- geografico", in cui si producono PASTE che diventano di ECCELLENZA grazie alla grande qualità della materia prima, grazie ad una lavorazione di "tipo" artigianale, anche se si tratta di prodotti conosciuti nel mondo per la loro bontà. Parliamo di realtà "decentrate" rispetto ai grandi poli produttivi industriali della pasta, di antiche storie familiari tramandate nell'amore e nel rispetto delle proprie terre, mantenendo un perfetto equilibrio tra tradizione ed innovazione, senza mai dimenticare l'obiettivo più importante: creare qualità senza compromessi. Ed ecco allora che a ROSETO degli ABRUZZI, in provincia di Teramo, troviamo una pasta fatta con grano rigorosamente italiano (Senatore Cappelli), coltivato in loco e macinato a pietra, impastato con acqua del Gran Sasso, essiccata lentamente (anche per tre giorni) a basse temperature, trafilata in bronzo e in alcuni casi in oro (lavorazione che conferisce una diversa porosità e ruvidezza) e confezionata con etichetta che riporta il nome del coltivatore del grano e l'anno di trebbiatura, e gli eventuali periodi di riposo dei terreni di coltivazione. Mentre a 1000 metri d'altezza nel cuore della Val di Fiemme, sulle Dolomiti, c'è la possibilità di usufruire di materie prime sempre più rare: acqua di sorgente purissima e aria pulita, semola di grano duro, integrale e biologica, selezionata da produttori che condividono l'obiettivo della più alta qualità, e lavorata in purezza, corretto processo di estrusione, taglio ed essiccazione lenta (che permette la trasformazione degli amidi in zuccheri semplici, aiutando la digestione)......Principi semplici, essenziali, che richiedono un'attenzione costante per trasformarsi in autentica eccellenza. Quando ci si trova di fronte a prodotti di questo tipo non serve niente altro....per esaltare il sapore del grano, forse, un filo d'olio crudo di buona qualità.........la verità è che questa pasta fatta come Dio comanda si riconosce ancor prima di mangiarla, dal profumo che emana mentre bolle! Procedimento:
Quando si pensa alla PASTA e ai pastifici che la producono, viene automatico pensare a grandi campi pianeggianti coltivati a grano, al sole caldo e accecante del Sud Italia etc....Ma non sempre è così: esistono luoghi che non appartengono a questo “stereotipo cultural- geografico”, in cui si producono PASTE che diventano di ECCELLENZA grazie alla grande qualità della  materia prima, grazie ad una lavorazione di “tipo” artigianale, anche se si tratta di prodotti conosciuti nel mondo per la loro bontà. Parliamo di realtà “decentrate” rispetto ai grandi poli produttivi industriali della pasta, di antiche storie familiari tramandate nell’amore e nel rispetto delle proprie terre, mantenendo un perfetto equilibrio tra tradizione ed innovazione, senza mai dimenticare l’obiettivo più importante: creare qualità  senza compromessi.
Ed ecco allora che a ROSETO degli ABRUZZI, in provincia di Teramo, troviamo una pasta fatta con grano rigorosamente italiano (Senatore Cappelli), coltivato in loco e macinato a pietra, impastato con acqua del Gran Sasso, essiccata lentamente (anche per tre giorni) a basse temperature, trafilata in bronzo e in alcuni casi in oro (lavorazione che conferisce una diversa porosità e ruvidezza) e confezionata con etichetta che riporta il nome del coltivatore del grano e l’anno di trebbiatura, e gli eventuali periodi di riposo dei terreni di coltivazione.
Mentre  a 1000 metri d’altezza nel cuore della Val di Fiemme, sulle Dolomiti, c’è la possibilità di usufruire di materie prime sempre più rare: acqua di sorgente purissima e aria pulita, semola di grano duro, integrale e biologica, selezionata da produttori che condividono l’obiettivo della più alta qualità, e lavorata in purezza, corretto processo di  estrusione, taglio ed essiccazione lenta (che permette la trasformazione degli amidi in zuccheri semplici, aiutando la digestione)......Principi semplici, essenziali, che richiedono un’attenzione costante per trasformarsi in autentica eccellenza.
Quando ci si trova di fronte a prodotti di questo tipo non serve niente altro....per esaltare il sapore del grano, forse,  un filo d’olio crudo di buona qualità.........la verità è che questa pasta fatta come Dio comanda si riconosce ancor prima di mangiarla, dal profumo che emana mentre bolle!

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