Fondamentalismi religiosi

Caro Sig. Merlo,
nella trasmissione di stamani (26/9/2015) Lei si chiedeva come mai il fondamentalismo cristiano non abbia la violenza manifestata dal fondamentalismo islamico.  Le risposte, ovviamente, sono molteplici e complesse, ma se le volessimo sintetizzare in una parola sola, secondo me sarebbe la parola "colonialismo".
Negli ultimi due o tre secoli noi cosiddetti cristiani (cioe` noioccidentali) abbiamo ammazzato un bel po' di gente (oltre ad amazzarci fra di noi), e grazie a questa violenza siamo diventati padroni economici, politici e militari del mondo.  Oggi lo possiamo dominare con la violenza del denaro piu' spesso che con quella delle armi, che peraltro non disdegnamo.
Abbiamo spartito il Medio oriente (accordi Sykes-Picot) in un gruppo di stati retti da regimi dittatoriali che abbiamo sempre sostenuto contro i movimenti riformatori: abbiamo deposto Mossadegh per instaurare il regime fascista dello Scia`, abbiamo sostenuto Saddam Hussein finche' ci ha fatto comodo, e poi Mubarak, e oggi continuiamo a sostenere l'Arabia Saudita, i regimi del Golfo, e il golpista as-Sisi.  Il risultato e` che oggi i popoli del Medio oriente non hanno una forza politica che li possa liberare.  I paesi nostri alleati, (Arabia Saudita, Emirati,Turchia) sostengono piu' o meno nascostamente il Da`ish (o ISIS che dir si voglia), mentre gli unici che lo combattono efficaciemente (a parte il regime di Assad) sono i curdi del PKK (o loro alleati) e lo Hizbollah, un movimento islamico ma non fondamentalista: due movimenti che, guarda caso, noi bolliamo come terroristi.
Tutto questo ovviamente non giustifica la ferocia del Da`ish, una forza che non mira certamente alla liberazione del Medio oriente.  Ma dobbiamo ricordare che le prime vittime del Da`ish sono i popoli mediorientali, non il presunto occidente assediato.
Siamo stati noi a creare tutto questo.  Gli sgozzamenti, le crocefissioni, le macerie di Ninive e di Petra, sono quello che il Presidente Bush chiamava "New world order".
Cordiali saluti,
--Andrea Domenici

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