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Anelletti alla palermitana vs Tris di plin

I “primi” siamo noi Francesco Piparo Diego Bongiovanni

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    Tipologia: Primi Piatti

    Ingredienti:

    Procedimento:
    Anelletti alla palermitana

    Ingredienti:
    500 g di anelli siciliani
    250 g di macinato di vitellone
    100 g di macinato di maialino nero siciliano
    70 g di triplo concentrato di pomodoro
    250 ml di passata di pomodorino Pachino
    2 melanzane
    200 g di caciocavallo palermitano
    2 mazzi di basilico
    100 g di piselli freschi
    35 g di burro
    500 ml di latte
    20 g di amido di mais
    pangrattato q.b.
    100 g di prosciutto cotto
    2 uova sode
    1 gambo di sedano
    1 carota
    1 cipolla bianca
    sale e pepe q.b.
    olio di semi di girasole q.b.

    Procedimento:
    Per il ragù rosolare un fondo di sedano, carota e cipolla; unire l’estratto di pomodoro e i due macinati, aggiungere dell’acqua e lasciar sobbollire per alcuni minuti. Aggiungere la salsa di pomodoro Pachino ed i piselli, cuocere per almeno 50’ a fuoco dolce.Tagliare la melanzana a cubi di 5 cm x 5cm; friggere in abbondante olio di semi di girasole finché non risulteranno ben dorate quindi tamponare l’olio in eccesso..Preparare la fonduta di caciocavallo portando ad ebollizione il latte con l’amido di mais e un pizzico di sale e pepe; aggiungere il caciocavallo grattugiato fuori dal fuoco e frustare energicamente.Precuocere gli anelli in acqua salata per 6’, scolare e in un recipiente capiente mescolare il ragù con il prosciutto, le melanzane, parte della fonduta di caciocavallo, le uova sode tagliate a spicchi ed il basilico.Imburrare uno stampo a ciambella spolverato con il pangrattato, foderare con le melanzane fritte, aggiungere la pasta condita ed infornare per 10’ a 200°. Lasciar intiepidire, sformare e nappare con la restante fonduta di caciocavallo.

    Tris di plin

    Ingredienti:
    Per la pasta:
    200 g di farina 00
    2 uova intere
    1 pizzico di sale
    Per la farcia:
    100 g di coscia di coniglio disossata
    100 g di coscia di vitello
    100 g di capocollo di maiale
    50 g di salsiccia
    1 carota
    1 cipolla bionda
    1 spicchio di aglio
    100 g di ortiche
    100 g di scarola
    50 g di grana
    1 uovo intero
    1 pizzico di sale
    pepe bianco q.b.
    olio extra vergine di oliva q.b.
    1 bicchiere di vino bianco
    Per il condimento:
    50 g di burro
    8 foglie di salvia
    Inoltre:
    1 bicchiere di Barbera

    Procedimento:
    Preparazione della pasta: 
    disporre la farina a fontana, nel centro mettere le uova ed il sale ed impastare energicamente. Quando risulterà liscia ed elastica, avvolgerla nella pellicola, lasciarla riposare per almeno 30’ e tenerla da parte.
    Preparazione del ripieno: 
    arrostire bene le tre carni in forno, quando saranno ben dorate toglierle e tenerle a disposizione.Pelare e tagliare la carota, la cipolla e l'aglio, metterli in un tegame con un filo di olio, rosolare bene il tutto, aggiungere la carne e sfumare con il vino bianco.Aggiungere le foglie di papavero e le ortiche, coprire con un coperchio e cuocere per circa 30’. Tritare il tutto, mettere in una ciotola, unire il grana, l'uovo e aggiustare di sale e pepe. Amalgamare bene in modo da rendere il tutto omogeneo.
    Preparazione dei ravioli al plin: 
    tirare la pasta molto sottile con l'apposita macchina.Disporre delle piccole nocciole di ripieno in fila (a distanza di 1 cm l'una dall'altra).Richiudere su sé stessa la pasta e conferire il “plin” (pizzicotto) in ogni spazio vuoto tra il ripieno. Tagliare con la rotella i ravioli così ottenuti e farli bollire in acqua salata per 3’.
    Preparazione e finitura del piatto: 
    Una volta cotti, suddividere i ravioli in tre parti:Servirne una parte sopra un tovagliolo di lino inamidato; condire la seconda parte con burro e salvia ed infine servire la terza parte in una tazza con del buon Barbera.