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Solisti

Robert Levin

Il pianista e musicologo Robert Levin ha tenuto recital, concerti da camera e con orchestra in Europa e negli Stati Uniti alternando strumenti moderni e d’epoca al fortepiano.

Robert Levin è tra i pochi pianisti contemporanei ad aver introdotto l’improvvisazione di abbellimenti e cadenze, riprendendo la pratica in uso nel periodo classico (Haydn, Mozart, Beethoven).

Robert Levin ha studiato pianoforte con Louis Martin e composizione con Stefan Wolpe a New York. Si è inoltre perfezionato con Nadia Boulanger a Fontainebleu ed a Parigi. Dopo essersi laureato presso l’Università di Harvard, è stato invitato da Rudolf Serkin a presiedere il Dipartimento di Teoria del Curtis Institute di Philadelphia. Dal 1979 al 1983, è stato Direttore Residente presso il Conservatorio Americano di Fontainebleu, su invito di Nadia Boulanger. Nel 1986 è stato nominato Titolare della cattedra di pianoforte presso la Staatliche Hochschule für Musik di Friburgo e dal 1993 occupa la cattedra di Musica presso l’Università di Harvard. È ritenuto tra i più accreditati specialisti di Beethoven e Mozart: il suo lavoro critico ed i suoi completamenti di frammenti di partiture originali di Mozart sono stati pubblicati da Bärenreiter e Peters, nonchè incisi ed eseguiti in tutto il mondo. La ricostruzione della Sinfonia Concertante K 297 in Si maggiore per quattro strumenti a fiato e orchestra di Mozart, è stata eseguita in prima assoluta dai Wiener Philharmoniker presso le “Mozartwoche” di Salisburgo. Una monografia recante in dettaglio il processo di ricostruzione è assurta al livello di vero e proprio best – seller in ambito musicologico.

Nell’agosto 1991, la sua nuova versione del Requiem di Mozart è stata eseguita in prima assoluta da Helmut Rilling presso lo European Music Festival di Stoccarda ed accolta da una standing ovation.

Regolari le sue apparizioni con alcune delle più prestigiose orchestre del panorama musicale internazionale: New York Philharmonic, Boston Symphony, Chicago Symphony, Philadelphia Orchestra, San Francisco Symphony, Los Angeles Philharmonic, London Symphony, London Philharmonic, Philharmonia Orchestra, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, Wiener Philharmoniker, Orchestra of the Age of the Enlightenment. Al fortepiano, è stato ospite dell’Orchestra del XVIII secolo per la direzione di Frans Brüggen, degli English Baroque Soloists per direzione di John Eliot Gardiner, presso la Händel & Haydn Society con la Academy of Ancient Music per la direzione di Christopher Hogwood, dei London Classical Players e Sir Roger Norrington.

Le ultime registrazioni di Robert Levin per la Sony Classical – Vivarte includono le Sonate per pianoforte di Schubert (SK 53364), suonate su uno strumento viennese del 1825.

Ricordiamo inoltre la collaborazione con il clarinettista Charles Neidich nel “Kegelstatt Trio” di Mozart (SK 53386) e nelle Sonate per clarinetto e pianoforte di Danzi, Mendelssohn e Weber (SK 64302).

Numerose anche le sue incisioni per l’etichetta ECM con la violista Kim Kashkashian.

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