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Pesce ragno o tracina

 

Il pesce ragno, detto anche raganella, aragna o tracina, è molto diffuso in tutto il Mediterraneo.

Tutti lo temono per le sue punture ma in pochi ne conoscono la bontà

E’ comunemente annoverato fra i pesci poveri ma la sua carne è bianca, rosata, delicata e compatta.

Entra nei più classici brodetti o fritture ma è ottimo anche crudo (previo abbattimento in congelatore) in carpaccio o sottoforma di tartare.

In pescheria il prezzo varia in base alle dimensioni, dagli  8 €/kg fino a un massimo di 20 €/Kg

Questo pesce vive bassi fondali sabbiosi di tutto il mar Mediterraneo. Le sue dimensioni variano da 15 a 53 cm.

Ha un corpo cilindrico ma appiattito sul ventre, con testa arrotondata, bocca molto grande rivolta verso l'alto e occhi posti molto in alto sulla testa.

Si infossa nel fondale sabbioso, lasciando liberi solo gli occhi e le spine velenifere. Quando una preda capita a portata di bocca esce velocemente dal nascondiglio per divorarla.

Si ciba di piccoli pesci e crostacei.

Non ha molti predatori, poiché la loro puntura dolorosa è un'esperienza terribile per chiunque provi a divorarle

Si dice che i pescatori che si pungevano in antichità venissero legati per evitare che si uccidessero buttandosi a mare.

In caso di puntura per inattivare il veleno, che si distrugge alla temperatura di 50 gradi, bisogna immergere la zona colpita dal pesce ragno in acqua più calda possibile per mezz'ora o un'ora.

Il veleno non è pericoloso per l'uomo e tutto si risolve in fretta. Può accadere che per lo shock doloroso l'organismo reagisca con nausea, vomito, tremori, svenimenti e giramenti di testa. E’ allora opportuno recarsi al pronto soccorso.

 

Noi ce lo facciamo sfilettare dal nostro pescivendolo di fiducia così non rischiamo nulla.

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