Procedimento: Siamo arrivati all'inizio della stagione del cavolo nero, famoso soprattutto per la preparazione della "ribollita", la tipica minestra toscana. La pianta del cavolo nero, si presenta come un piccolo palmizio, con foglie allungate di colore verde scuro, odore acidulo e può arrivare anche a un metro di altezza.Il periodo di reperibilità va dal mese di novembre fino al mese di aprile, ma è a gennaio, dopo le prime gelate, che le foglie diventano più croccanti, tenere e saporite. All'inizio della primavera, prima della fioritura, possono essere utilizzati anche i germogli, preparandoli come i broccoli. Quando acquistate i cavoli al mercato, o al negozio, verificate che le foglie siano turgide e di un colore verde intenso, ricordate che le foglie non troppo grandi risultano più tenere e che il cavolo nero vecchio tende ad ingiallire. Si conserva in frigorifero per circa una settimana, avvolgendolo con un canovaccio inumidito se ne prolunga la conservazione. Il cavolo nero è utile per essere una riserva di risorse benefiche da sfruttare soprattutto in vista dell'inverno. Si tratta di un vegetale ricchissimo di sostanze antiossidanti (che spengono i processi infiammatori, migliorano quelli digestivi e hanno mostrato di possedere importanti proprietà di prevenzione antitumorale), sali minerali e vitamine, in particolare la C, che è il migliore vaccino naturale contro virus, dolori e infreddature. Procedimento:
Siamo arrivati all’inizio della stagione del cavolo nero, famoso soprattutto per la preparazione della “ribollita”, la tipica minestra toscana. La pianta del cavolo nero, si presenta come un piccolo palmizio, con foglie allungate di colore verde scuro, odore acidulo e può arrivare anche a un metro di altezza.Il periodo di reperibilità va dal mese di novembre fino al mese di  aprile, ma è a gennaio, dopo le prime gelate, che le foglie diventano più croccanti, tenere e saporite. All’inizio della primavera, prima della fioritura, possono essere utilizzati anche i germogli, preparandoli come i broccoli. Quando acquistate i cavoli al mercato, o al negozio, verificate che le foglie siano turgide e di un colore verde intenso, ricordate che le foglie non troppo grandi risultano più tenere e che il cavolo nero vecchio tende ad ingiallire. Si conserva in frigorifero per circa una settimana, avvolgendolo con un canovaccio inumidito se ne prolunga la conservazione. Il cavolo nero è utile per essere una riserva di risorse benefiche da sfruttare soprattutto in vista dell’inverno. Si tratta di un vegetale ricchissimo di sostanze antiossidanti (che spengono i processi infiammatori, migliorano quelli digestivi e hanno mostrato di possedere importanti proprietà di prevenzione antitumorale), sali minerali e vitamine, in particolare la C, che è il migliore vaccino naturale contro virus, dolori e infreddature.

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