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L’uva

Il mercato di Carlo Cambi

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    Cuoco: CARLO CAMBI
    Rubriche: Non solo Chef

    Ingredienti:

    Procedimento:
    Simbolo dell'autunno e del dio Bacco, la pianta di vite, con i suoi  grappoli d'uva, è da sempre gradita ed apprezzata per merito della dolcezza dei suoi frutti, delle qualità organolettiche uniche, del buon apporto energetico- nutrizionale e, soprattutto, delle virtù medicamentose legate alle preziose sostanze racchiuse negli acini e nelle foglie.  Pochi di noi, osservando i grappoli d’uva da tavola matura sui banchi del fruttivendolo o sugli scaffali del supermercato, possono immaginare quanto lavoro – quasi tutto a mano – è stato necessario per portare sulle nostre tavole un prodotto fresco e ideale come quello che ci troviamo puntualmente davanti ogni anno.La stagione è iniziata a giugno con le cosiddette varietà precoci, ma durerà fino a dicembre con quelle tardive,  grazie a regioni come la Puglia, la Sicilia e la Basilicata, che garantiscono all’Italia e all’Europa, un prodotto fresco per 7/8 mesi all’anno, essendo il nostro paese il primo produttore al mondo di questo frutto. L’uva di distingue in uva da vino e uva da tavola;  le varietà di quest’ultima sono moltissime e variano per colore (bianca o nera), dolcezza, presenza o meno di semi nell’acino, epoche di maturazione differenti....