Servizio civile: anche no

Ho fatto parte del primo gruppo di obiettori di coscienza che hanno usufruito del servizio civile dopo la legge 772/1972. Inizi: 21 aprile 1974, fine marzo 1976. Ho svolto servizio civile (23 mesi invece dei 15 previsti per il servizio militare) presso la Comunità di Capodarco di Fermo, poi all’ospedale psichiatrico di Trieste e infine presso il Patronato sindacale di Vicenza.
Il mio punto di vista sull’attuale servizio civile è assolutamente negativo. Dai giovani che ho conosciuto, a me pare che innanzitutto ognuno si fa il servizio civile a 100 metri da casa sua, in secondo luogo il più delle volte a me sembra che il volontario in servizio civile occupa dei veri posti di lavoro, togliendo ad altri la possibilità di lavorare sul serio, non per 8 o 10 mesi a quattro soldi.
Quei 250 milioni di euro (o addirittura qualche miliardo) spesi per il servizio civile, non potrebbero essere utilizzati per creare veri posti di lavoro, invece che prolungare la disoccupazione di migliaia di giovani, con false illusioni?

Saluti, Mario Lizza da Pescara

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