Spazio Bigazzi: i prodotti raffinati Spazio Bigazzi Ingredienti: Spazio Bigazzi Non solo Chef Beppe Bigazzi Procedimento: Una persona "raffinata" è elegante, educata, intelligente..... L'olio raffinato è da rifuggire perché è un trattato di chimica. Il sale raffinato è integrato da polveri, si dice, di alluminio, per impedire che si aggrumi...La farina 00 è ragionevolmente priva di nutrienti importanti che sono rimasti nella crusca, nel germe di grano e nel tritello. Ma il pane bianco è l'aspirazione di tutti gli ignoranti, mentre quello integrale è consumato da minoranze dell'arco alpino, dell'Appennino e in alcune zone del Mezzogiorno. Quel pane bianco che Jean Varnet, nel suo libro, sostiene dovrebbe essere proibito. Lo stesso dicasi dello zucchero raffinato (bianco e a velo), già proibito in diversi paesi e forse presto proibito anche in Europa. Si potrebbe continuare su come, alla maniera di Maso del Saggio e Buffalmacco, un popolo di calandrini viene continuamente ingannato. Quando ero ragazzo (anni '30 – '40), come in tutte le famiglie contadine, mia madre, con un pizzico di vergogna, faceva il pane con il tritello (oggi sarebbe farina di tipo 1), e ogni tanto ricordava che si mangiava il pane senza crusca..... Almeno, a quei tempi, la crusca si vendeva al prezzo della crusca per integrare l'alimentazione dei conigli e dei maiali. Ma oggi viene venduta alle persone "raffinate" perché fa bene. L'errore grande è che nessuno sa, alcuni fingono di non sapere e chi sa sta zitto, che il chicco di grano per dare il meglio di sé, deve essere sempre preso nella sua interezza; non puoi prendere la crusca e mischiarla al tritello per ri-costituire la farina integrale...E' follia! E' possibile "raffinare" un prodotto, non è possibile aggiungere al prodotto raffinato ciò che è stato tolto e riottenere il prodotto originario. La nostra preferenza dovrebbe andare ai prodotti integrali: ciò che togli è perso. Quando mangi la crusca separata dal chicco fai un'operazione inutile e doppiamente costosa. Procedimento:
Una persona “raffinata” è elegante, educata, intelligente.....
L’olio raffinato è da rifuggire perché è un trattato di chimica.
Il sale raffinato è integrato da polveri, si dice, di alluminio, per impedire che si aggrumi...La farina 00 è ragionevolmente priva di nutrienti importanti che sono rimasti nella crusca, nel germe di grano e nel tritello. Ma il pane bianco è l’aspirazione di tutti gli ignoranti, mentre quello integrale è consumato da minoranze dell’arco alpino, dell’Appennino e in alcune zone del Mezzogiorno. Quel pane bianco che Jean Varnet, nel suo libro, sostiene dovrebbe essere proibito. Lo stesso dicasi dello zucchero raffinato (bianco e a velo), già proibito in diversi paesi e forse presto proibito anche in Europa. Si potrebbe continuare su come, alla maniera di Maso del Saggio e Buffalmacco, un popolo di calandrini viene continuamente ingannato.
Quando ero ragazzo (anni ’30 – ’40), come in tutte le famiglie contadine, mia madre, con un pizzico di vergogna, faceva il pane con il tritello (oggi sarebbe farina di tipo 1), e ogni tanto ricordava che si mangiava il pane senza crusca.....
Almeno, a quei tempi, la crusca si vendeva al prezzo della crusca per integrare l’alimentazione dei conigli e dei maiali. Ma oggi viene venduta alle persone “raffinate” perché fa bene. L’errore grande è che nessuno sa, alcuni fingono di non sapere e chi sa sta zitto, che il chicco di grano per dare il meglio di sé, deve essere sempre preso nella sua interezza; non puoi prendere la crusca e mischiarla al tritello per ri-costituire la farina integrale...E’ follia! E’ possibile “raffinare” un prodotto, non  è possibile aggiungere al prodotto raffinato ciò che è stato tolto e riottenere il prodotto originario. La nostra preferenza dovrebbe andare ai prodotti integrali: ciò che togli è perso. Quando mangi la crusca separata dal chicco fai un’operazione inutile e doppiamente costosa.

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