Procedimento: Il BROCCOLO è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Crucifere. Il suo nome deriva dal latino 'broccus', che significa germoglio. Sembra che il broccolo fosse conosciuto fin dall'antichità, e la sua prima coltivazione abbia avuto luogo in Asia Minore; in seguito è arrivato anche in Italia, grazie ai viaggiatori, dove si è diffuso. E' una pianta che viene coltivata in Italia, soprattutto in Sicilia, in Campania e in Puglia, ma anche in Francia e in Spagna. Si tratta di una pianta abbastanza adattabile, ma il suo clima ideale è il caldo-temperato. La sua raccolta inizia in autunno ma, è possibile reperire il broccolo in commercio per tutto l'inverno, in quanto la pianta continua a produrlo, anche dopo essere stata tagliata. Contiene vitamina C, vitamina A, potassio, magnesio ferro e fosforo. Interessante inoltre il principio attivo Sulforafano, noto per le sue proprietà antiossidanti, inibitrici dello sviluppo di forme tumorali e battericide.Può essere consumato crudo, in pinzimonio, oppure può essere cotto; in questo caso è consigliato di lasciarlo lievemente al dente, e consumarlo in insalata, oppure gratinata al forno con la besciamella.E' inoltre impiegato per condire i primi piatti, saltato in padella e tagliato a pezzetti.Quelli che vedete qui sono BROCCOLI A TESTA e BROCCOLI ROMANESCHI.Quando sono freschi, i broccoli si conservano bene per qualche giorno nel reparto verdure del frigorifero; si conservano poco, invece, dopo la cottura. Anche surgelati vanno benissimo. Procedimento:
Il  BROCCOLO è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Crucifere. Il suo nome deriva dal latino 'broccus', che significa germoglio. Sembra che il broccolo fosse conosciuto fin dall'antichità, e la sua prima coltivazione abbia avuto luogo in Asia Minore; in seguito è arrivato anche in Italia, grazie ai viaggiatori, dove si è diffuso. E' una pianta che viene coltivata in Italia, soprattutto in Sicilia, in Campania e in Puglia, ma anche in Francia e in Spagna. Si tratta di una pianta abbastanza adattabile, ma il suo clima ideale è il caldo-temperato. La sua raccolta inizia in autunno ma, è possibile reperire il broccolo in commercio per tutto l'inverno, in quanto la pianta continua a produrlo, anche dopo essere stata tagliata. Contiene vitamina C, vitamina A, potassio, magnesio ferro e fosforo. Interessante inoltre il principio attivo Sulforafano, noto per le sue proprietà antiossidanti, inibitrici dello sviluppo di forme tumorali e battericide.Può essere consumato crudo, in pinzimonio, oppure può essere cotto; in questo caso è consigliato di lasciarlo lievemente al dente, e consumarlo in insalata, oppure gratinata al forno con la besciamella.E' inoltre impiegato per condire i primi piatti, saltato in padella e tagliato a pezzetti.Quelli che vedete qui sono BROCCOLI A TESTA e BROCCOLI ROMANESCHI.Quando sono freschi, i broccoli si conservano bene per qualche giorno nel reparto verdure del frigorifero; si conservano poco, invece, dopo la cottura. Anche surgelati vanno benissimo.



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