La mela "I Racconti del bosco" Augusto Tocci e Lorenzo Branchetti Ingredienti: AUGUSTO TOCCI Non solo Chef Procedimento: "Una mela al giorno toglie il dottore di torno" …recita un vecchio adagio dei tempi passati quando le mele erano considerate una medicina miracolosa. Tutt'ora questa verità è ritenuta valida dalla scienza americana, ma sorge il dubbio se le mele di oggi, trattate con miriadi di pesticidi ,siano veramente il toccasana per la nostra salute.Le mele sono medicinali naturali rinfrescanti e lassative. Usando il loro decotto nell'acqua si ottiene una bevanda gradevole, gustosa utile nelle malattie acute ed infiammatorie. Riesce a calmare la febbre, e la sete, diminuisce l'irritazione e agisce beneficamente sul fegato, sui reni e sulla vescica, favorendo le loro funzioni. Calmano la tosse e facilitano l'espettorazione del catarro. Il dottor Cazin faceva preparare, per questo scopo, una specie di marmellata fatta in parti uguali di miele e di mele. Cotte, le mele sono di facilissima digestione per i convalescenti ; cotte nel vino e cosparse di zucchero sono anche ricostituenti.Il dottor Roques consigliava agli ipocondriaci ed ai sofferenti di stitichezza o di emorroidi di mangiare, la sera, la polpa delle mele con burro e miele, assicurando un blando effetto lassativo al mattino seguente.Secondo Dupuy la mela cruda è, dopo il limone, il miglior disinfettante per la bocca . Per Chomel, inoltre, dalla mela bollita in acqua di rose o nel latte, si ottiene un ottimo collirio per calmare l'infiammazione degli occhi.Con le mele mature una volta si preparava uno sciroppo mettendo in un recipiente 3-4 frutti senza scorza tagliati a piccoli pezzi con un litro d'acqua qualche giuggiola e un po' di uva secca. Dopo una ebollizione di circa un'ora si passava tutto al setaccio (attraverso pannolino) ,si aggiungeva 150 gr di zucchero e si riponeva nuovamente sul fuoco per far assumere la consistenza di sciroppo. Questo prodotto era eccezionale contro i raffreddori e la tosse convulsa.La lista dei rimedi che si possono ottenere con le mele potrebbe continuare a lungo grazie alla presenza della pectina che esse contengono. La mela coagula l'eccesso di sugo gastrico, è curativa nella pirosi o per l'acidità eccessiva di stomaco. Contiene un elevato contenuto di fosforo ed è un eccezionale ricostituente per gli anemici. LE VARIETA' DI MELE ANTICHE Rossa - Caterina - Fiorentina - roggia - gialla buona - culo d'asino - Renetta - Panaia - Rigata - Bianca costoluta - Gigante di Maciano. LE MELE ANTICHE Sono una serie di varietà di mele il cui germoplasma è conservato , ormai da anni, dall'istituto agrario di Pieve Santo Stefano. Queste varietà di piante producono frutti differenti per forma, colore, consistenza, dolcezza, ecc. Non sono certamente quelle che troviamo nei banchi del supermercato. In studio avremo esposte in cucina una serie di varietà di mele che utilizzeremo per preparare due piccole ricette: MONTAGNOLA DI MELE Ingredienti: Mele Zucchero Vinsanto Biscotti secchi Marmellata di lamponi Ciliegine candite Cuocere a fuoco lento le mele sbucciate e tagliate a spicchi con zucchero e vinsanto. Ridurre in purea e disporre a forma di montagnola in un piatto. Disporre intorno a raggiera biscotti secchi spalmati precedentemente con marmellata di lamponi alternati a ciliegine candite. BISCOTTI ALLE MELE Ingredienti:Mele Burro Biscotti secchi Cuocere le mele intere e con la buccia in acqua e poi passare al setaccio. Imburrare i biscotti e guarnire con marmellata e la composta di mele. Porre i biscotti in una teglia e passare in forno. Procedimento:
“Una mela al giorno toglie il dottore di torno” …recita un vecchio adagio dei tempi passati quando le mele erano considerate una medicina miracolosa. Tutt’ora questa verità è ritenuta valida dalla scienza americana, ma  sorge il dubbio se le mele di oggi, trattate con miriadi di pesticidi ,siano veramente il toccasana per la nostra salute.Le mele sono medicinali naturali  rinfrescanti e lassative. Usando il loro decotto nell’acqua si ottiene una bevanda gradevole, gustosa utile nelle malattie acute ed infiammatorie. Riesce a  calmare la febbre, e la sete, diminuisce l’irritazione e agisce beneficamente sul fegato, sui reni e sulla vescica, favorendo le loro funzioni. Calmano la tosse e facilitano l’espettorazione del catarro. Il dottor Cazin faceva preparare, per questo scopo, una specie di marmellata fatta in parti uguali di miele e di mele. Cotte, le mele sono di facilissima digestione per i convalescenti ; cotte nel vino e cosparse di zucchero sono anche ricostituenti.Il dottor Roques consigliava agli ipocondriaci ed ai sofferenti di stitichezza  o di emorroidi di mangiare, la sera, la polpa delle mele con burro e miele, assicurando un blando effetto lassativo al mattino seguente.Secondo Dupuy la mela cruda  è, dopo il limone, il miglior disinfettante per la bocca . Per Chomel, inoltre, dalla mela bollita in acqua di rose o nel latte, si ottiene un ottimo collirio per calmare l’infiammazione degli occhi.Con le mele mature una volta si preparava  uno sciroppo mettendo  in un recipiente 3-4  frutti senza scorza tagliati a piccoli pezzi con un litro d’acqua qualche giuggiola e un po’ di uva secca. Dopo una ebollizione di circa un’ora si passava tutto al setaccio (attraverso pannolino) ,si aggiungeva 150 gr di zucchero e si riponeva nuovamente sul fuoco per far assumere la consistenza di sciroppo. Questo prodotto era eccezionale contro i raffreddori  e la tosse convulsa.La lista dei rimedi che si possono ottenere con le mele potrebbe continuare a lungo grazie alla presenza della pectina che esse contengono. La mela coagula l’eccesso di sugo gastrico, è curativa nella pirosi o per l’acidità eccessiva di stomaco. Contiene un  elevato contenuto di fosforo ed è un eccezionale ricostituente per gli anemici.  LE

VARIETA' DI MELE ANTICHE
Rossa - Caterina - Fiorentina - roggia - gialla buona - culo d'asino -  Renetta - Panaia - Rigata - Bianca costoluta - Gigante di Maciano.

LE MELE ANTICHE
Sono una serie di varietà di mele il cui germoplasma è conservato , ormai da anni, dall'istituto agrario di Pieve Santo Stefano. Queste varietà di piante producono frutti differenti per forma, colore,  consistenza, dolcezza, ecc.  Non sono certamente quelle che troviamo  nei banchi del supermercato.  In studio avremo esposte in cucina una serie di varietà di mele che utilizzeremo per preparare due piccole ricette: 

MONTAGNOLA DI MELE

Ingredienti: Mele Zucchero Vinsanto Biscotti secchi Marmellata di lamponi Ciliegine candite

Cuocere a fuoco lento le mele sbucciate e tagliate a spicchi con zucchero e vinsanto. Ridurre in purea e disporre a forma di montagnola in un piatto. Disporre intorno a raggiera biscotti secchi spalmati precedentemente con  marmellata di lamponi alternati a ciliegine candite.


BISCOTTI ALLE MELE
Ingredienti:Mele Burro Biscotti secchi

Cuocere le mele intere e con la buccia in acqua e poi  passare al setaccio. Imburrare i biscotti e  guarnire con  marmellata e la composta di mele. Porre i biscotti in una teglia e passare in forno.





 

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