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La Tv del Futuro

All Digital Expo di Vicenza

Si è appena conclusa la Fiera All Digital Forum di Vicenza: tra i temi trattati nell’ambito del convegno, denominato “La Tivù del Futuro”, organizzato da Eutelsat, tenutosi il primo giorno c’è sicuramente l'offerta Rai in HD, TivùSat e le novità di Sky.

RAI ha chiesto e ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico, insieme al AGCOM, la conversione del Mux5 dalla fase di sperimentazione del DVB-T2 alla trasmissione su tutto il territorio nazionale di canali HD in DVB-T . Infatti a breve (entro fine anno) saranno messi in onda in maniera regolare i tre canali RAI Uno, Due e Tre in formato HD (il primo è il canale 501 già trasmesso nel Mux 4, gli ultimi due invece saranno trasmessi appunto dal Mux5). Attraverso una razionalizzazione delle frequenze Rai e dei canali dovrebbe  trovare spazio anche un ulteriore canale HD dedicato interamente allo sport.

Questa ripianificazione delle frequenze della tv pubblica consentirà alla Rai di consolidare la performance di diffusione del segnale della rete, riducendone  le interferenze (ad esempio dovute alla nuova generazione di trasmissioni mobile 4G LTE ) che, a partire dallo switch off, hanno creato problemi di cattiva ricezione su parti del territorio nazionale. Inoltre è emerso dalla tavola rotonda che il passaggio al formato di trasmissione digitale di seconda generazione (DVB-T2) subirà uno slittamento; infatti Giorgio Fatale, Strategic Planning Manager di RAI, ha affermato che il DVB-T2 senza il nuovo codec HEVC non dà abbastanza vantaggi per giustificarne l’adozione e sarebbe attualmente impensabile un nuovo switch-off.

All’interno,invece, dell’offerta di Tivù Sat  sono previste diverse novità: oramai sembra pronta al lancio la piattaforma on demand denominata TivùOn: secondo Alberto Sigismondi, consigliere delegato di Tivù, la proposta TivùOn va oltre le piattaforme Smart TV che costringono i broadcaster a mettere a punto un’app per ogni piattaforma e si candida come piattaforma unica e condivisa per tutti i TV connessi. Per accedere al servizio TivùOn attraverso il televisore basterà la disponibilità della presa di rete ( quindi bollino gold, tanto per intenderci) e la cam di Tivù.

Tornando a TivùOn, sulla piattaforma sicuramente troveranno spazio i servizi di RAI Replay, La7 On Demand e anche un servizio di CatchUp TV Mediaset.

Dalla tavola rotonda è poi emerso che l’orizzonte del 4K è molto più lontano: non esiste a oggi un ecosistema funzionante per produrre eventi in diretta in 4K e non sarà disponibile prima del 2015. Secondo Benito Mari di Sony, il 2016 sarà l’anno dell’inizio delle trasmissioni regolari in 4K.

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