Terza puntata

Acqua: disponibilità, gestione e conflitti, inquinamento e oceani in pericolo

Acqua: disponibilità, gestione e conflitti, inquinamento e oceani in pericolo

Sulla Terra di acqua ce n'è tantissima, ma quella dolce - indispensabile all'uomo - è solo una minuscola parte (2,5%), e include peraltro anche il ghiaccio delle calotte polari. Inoltre, la “poca” acqua a nostra disposizione che scorre in fiumi, laghi e falde sotterranee, è sempre più minacciata da un uso eccessivo e dall'inquinamento.

Solo il 2,5 % dell'acqua nel mondo è dolce, e per di più gran parte di questa è immagazzinata come ghiaccio nelle calotte polari. Quella più facilmente disponibile e utilizzabile, presente in fiumi, laghi, falde acquifere, suolo e atmosfera, è solo lo 0,6% dell'intera idrosfera terrestre.


Approfondimenti su risorse idriche mondiali e sostenibilità nell'uso dell'acqua:

Aquastat, sistema informativo globale della FAO sull'acqua – Dati, statistiche e mappe su risorse idriche e consumi, glossario, pubblicazioni: http://www.fao.org/nr/water/aquastat/main/index.stm

World Water Assessment Programme dell’UNESCO: www.unesco.org/water/wwap/

UNESCO – World Water Management Report, pubblicato ogni anno (o quasi) con un tema diverso: http://www.unwater.org/publications/world-water-development-report/en/

Coordinamento interagenzie ONU sull’acqua: http://www.unwater.org

Nuovo rapporto ONU (2015) “Water for a Sustainable World”: http://www.unwater.org/publications/publications-detail/en/c/281166/

Water Data Center, banca dati sull’acqua dell’Agenzia Ambientale Europea: http://www.eea.europa.eu//themes/water/dc

Atti del 7° World Water Forum (2015, Corea del Sud): http://www.worldwaterforum7.org/outcome/overview.asp

Idee per risparmiare acqua: www.wateruseitwisely.com

Quanta acquaconsumiano? www.waterfootprint.org

Movimento Europeo per l’Acqua: http://europeanwater.org/it/

Istituto Europeo di Ricerca sulle Politiche per l’Acqua: http://ierpe.eu/


22 marzo, Giornata Mondiale dell'Acqua. Tema 2016: “Better water, better jobs”. Circa la metà (1,5 miliardi) dei lavoratori al mondo opera in settori legati all'acqua e alla sua gestione: una migliore quantità e qualità dell'acqua disponibile migliora le condizioni di lavoro e può trasformare positivamente l'economia e la società. http://www.unwater.org/worldwaterday/home/en/


Acqua e conflitti

L'accesso all'acqua per fini idropotabili, agricoli, industriali ed energetici è strategico, ed è spesso fonte di tensioni geopolitiche. Così le riserve idriche stanno diventando sempre più un obiettivo militare, soprattutto in Medioriente, dove intorno ai bacini del Tigri e dell'Eufrate combattono siriani, turchi, curdi e islamisti dell'Isis.

Approfondimenti sul legame tra siccità e guerra in Siria:

Articolo di Luca Mercalli su “La Stampa”, 12 settembre 2015

http://www.lastampa.it/2015/09/12/cultura/opinioni/editoriali/aspettiamoci-i-migranti-climatici-eo0GssgstNuSem5cs4ks4O/pagina.html

Peter H. Gleick, 2014 - Water, Drought, Climate Change, and Conflict in Syria. In “Weather, Climate and Society”, American Meteorological Society. Abstract libero su:
http://journals.ametsoc.org/doi/abs/10.1175/WCAS-D-13-00059.1


Colin P. Kelley (e altri), 2015 - Climate change in the Fertile Crescent and implications of the recent Syrian drought. In “Proceedings of the National Academy of Sciences”. Interamente disponibile su: http://europepmc.org/articles/pmc4371967












Un'occhiata alla carta della competizione per le 

risorse idriche (fonte: World Resources Institute) spiega molte delle crisi geopolitiche nel mondo, in particolare in Medioriente.


Siccità e desertificazione


United Nations Convention to Combat Desertification:
http://www.unccd.int

www.laureano.it - Sito di Pietro Laureano, architetto, urbanista e consulente Unesco, specializzato in ricerche sulla gestione sostenibile dell’acqua in civiltà delle regioni aride e lotta alla desertificazione, temi dei suoi volumi “Atlante d'acqua” (2002, Bollati Boringhieri) e “La piramide  rovesciata” (1995, Bollati Boringhieri).

In questo è impegnata anche l'associazione “Raise the River”: http://raisetheriver.org.












Il fiume Colorado, a causa di massicci prelievi d'acqua per l'irrigazione, sia dagli Stati Uniti, sia dal Messico, quasi non raggiunge più l'Oceano Pacifico. Un po' d'acqua è tornata a fluire dal 2014 con i rilasci programmati a seguito di un nuovo accordo di gestione idrica tra USA e Messico (“Minute 316”), con l'obiettivo di ridare vita al fiume e agli ecosistemi ripariali.


Il ritorno dell'acqua nella primavera 2014, visto dal satellite:

http://earthobservatory.nasa.gov/IOTD/view.php?id=83589

Livelli fluviali e lacustri in tempo reale nel bacino del Colorado: http://water-data.com/

Peraltro le precipitazioni nel Sud-Ovest americano stanno diventando sempre più scarse (-25% nel periodo 1979-2014), minacciando la futura disponibilità di acqua in un'area già di norma semi-arida e con popolazione crescente, come indica questo studio:


https://www.sciencedaily.com/releases/2016/02/160204175448.htm

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2015GL066727/pdf


Articolo sull'
estinzione della civiltà degli Anasazi (Sud-Ovest USA) intorno al 1300 a causa di gravi siccità:

http://eprints.uniss.it/6539/1/Meloni_G_Sul_tema_dei_villaggi.pdf

Articolo sulle future “megasiccità” negli USA, apparso su “Science Advances”: http://advances.sciencemag.org/content/1/1/e1400082

Situazione siccità negli Stati Uniti, in tempo reale: http://droughtmonitor.unl.edu/

Altre risorse sulla siccità in California: http://ca.gov/drought/

http://www.contrattidifiume.it/it-it/home/contratti_di_fiume/altri/osservatori_contratti_di_fiume_bacino_po
 

Per la gestione sostenibile dei corsi d'acqua negli Anni 1980 in Francia sono nati i “Contratti di fiume” (“Contrats de rivière”), strumento giuridico di pianificazione territoriale in seguito sviluppato anche in Italia:

http://www.contrattidifiume.it/it-it/home/contratti_di_fiume/cosa_sono

https://meolovalliomusestre.wordpress.com/

Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume: http://nuke.a21fiumi.eu/

Il Lago Titicaca (Perù-Bolivia) dalla International Space Station:

http://earthobservatory.nasa.gov/IOTD/view.php?id=87027


La collaborazione Perù-Bolivia per bonificare dall'inquinamento il Lago Titicaca:

http://www.lifegate.com/people/news/lake-titicaca-pollution

http://www.ibtimes.com/lake-titicaca-cleanup-bolivia-peru-sign-500m-deal-improve-lakes-biodiversity-through-2256195

Più a Sud, sempre in Bolivia, la siccità nel 2015 ha completamente prosciugato il Lago Poopo (l'ultima volta era accaduto nel 1994):

http://earthobservatory.nasa.gov/NaturalHazards/view.php?id=87363


Trattamento delle acque: l'eccellenza di Torino
(SMAT – Società Metropolitana Acque Torino):

Depurazione: http://www.smatorino.it/documenti/smat_comunica/quaderno_depurazione.pdf

Potabilizzazione: http://www.smatorino.it/documenti/smat_comunica/quaderno_tecnico_potabilizzazione.pdf

Centro ricerche SMAT: http://www.smatorino.it/documenti/servizi_idrici/Centro_Ricerche_SMAT.pdf


Gli oceani, “giganti” a rischio

Gli oceani stanno soffrendo le conseguenze sia delle emissioni di gas serra in atmosfera, assorbendo CO2 dall'aria e acidificandosi a un tasso dieci volte superiore a quanto mai visto in almeno 55 milioni di anni (con compromissione dello sviluppo dei gusci carbonatici di molti organismi marini), sia del riscaldamento globale (che minaccia in particolare la sopravvivenza delle barriere coralline, grande riserva di biodiversità), sia dell'enorme apporto di plastica e inquinanti.

Scripps Institution for Oceanography (University of California, San Diego), il più autorevole istituto mondiale a occuparsi di oceani: https://scripps.ucsd.edu/

Portale didattico-divulgativo sull'acidificazione degli oceani: http://ocean-acidification.net/

Ocean Acidification International Coordination Centre (OA-ICC):

https://www.iaea.org/ocean-acidification/page.php?page=2181

UK Ocean Acidification Research Programme: http://www.oceanacidification.org.uk/


Ogni anno almeno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare
. Un rapporto del World Economic Forum stima che ci siano attualmente 150 milioni di tonnellate di rifiuti plastici dispersi negli oceani, una tonnellata di plastica ogni cinque tonnellate di pesce, e che a questo tasso entro il 2050 nelle acque ci sarà più plastica che pesce!

http://www3.weforum.org/docs/WEF_The_New_Plastics_Economy.pdf 

Plastic pelagos”, programma di monitoraggio della plastica dispersa nel Mediterraneo (2014):

http://www.lamma.rete.toscana.it/news/una-campagna-di-misura-sulla-plastica-mare


Le correnti marine concentrano queste enormi quantità di rifiuti in cinque principali “isole” galleggianti (oceani Indiano, Atlantico settentrionale e meridionale, Pacifico settentrionale e meridionale):

http://www.5gyres.org/

www.plasticoceans.net

http://www.theoceancleanup.com/

http://aplasticocean.film/





La carcassa di un uccello marino morto dopo aver inghiottito numerosi frammenti di plastica, scambiati per cibo.



Secondo uno studio pubblicato su “Proceedings of the National Academy of Sciences” (2015), il 60% circa delle specie di uccelli marini è esposto all'ingestione di plastica dispersa in acqua: http://www.pnas.org/content/112/38/11899 
 

Gli animali acquatici vi rimangono intrappolati, pesci e uccelli inavvertitamente li ingeriscono scambiandoli per cibo e ne muoiono talora con lo stomaco pieno. Inoltre la plastica via via si sminuzza e rilascia nell'ambiente sostanze altamente tossiche (bisfenolo A, ftalati...) che entrano inesorabilmente nelle catene alimentari, giungendo fino a noi.

Raccolta di recenti articoli scientifici sull'inquinamento da plastiche negli oceani ed effetti su ambiente e salute umana: https://www.elsevier.com/life-sciences/aquatic-sciences/virtual-special-issue-plastic-in-the-worlds-oceans#

Ne parla anche Nicolò Carnimeo (Università di Bari) nel libro “Come è profondo il mare” (2014, Chiarelettere): http://www.chiarelettere.it/libro/reverse/come-a-profondo-il-mare-9788861901780.php

8 giugno, Giornata Mondiale degli Oceani. Tema 2016: “Healthy oceans, healthy planet”.

http://www.worldoceansday.org/






Altre letture consigliate sul tema "acqua"


Philip Ball  
“Una biografia dell'acqua”

(2012, Rizzoli)

http://libreriarizzoli.corriere.it/H2O.-Una-biografia-dell-acqua/8817107379/pc?refresh_ce-cp 


Tutto ciò che vorreste sapere sull'acqua: origine sulla Terra, struttura chimica e proprietà fisiche, distribuzione, il suo ruolo nella storia e nella cultura umana. Una carta d'identità dell'elemento più abbondante sul pianeta.










 Laura Bettini
“L’acqua intelligente”

(2015, Edizioni Ambiente)

http://www.edizioniambiente.it/libri/1072/l-acqua-intelligente/ 
 

 Idee per razionalizzare l'uso, il riuso e la gestione di una risorsa preziosa spesso maltrattata... dalla nostra vita quotidiana alle strategie collettive.




 

 

 


AA.VV.
Poster “Il ciclo dell'acqua”
(2005, Società Meteorologica Subalpina)


http://www.nimbus.it/meteoshop/VediLibro.asp?IdArticolo=320

In questo poster, 18 immagini d'alta qualità e 2 grafici, accompagnati da dettagliati commenti, spiegano in modo sintetico come funziona il ciclo dell'acqua, dall'eva-porazione, alla precipitazione e allo scorrimento sui suoli. Ricco di dati numerici, è un valido supporto didattico per le scuole e per chi vuole capire come funziona il mondo fisico.








 

Antonio Massarutto
“L'acqua”

(2015, Ed. “Il Mulino”)

https://www.mulino.it/isbn/9788815258199#

Questo libro discute i termini della «questione acqua» in Italia: quanta ce n’è e da dove viene? Chi la amministra e con quali regole? Chi la gestisce, e con quali risorse economiche? Quanto siamo distanti ancora da un modello di gestione che sappia garantire i bisogni di tutti e insieme salvaguardare le generazioni future? Per colmare questa distanza occorre saper conciliare l’affermazione dei diritti con la consapevolezza che l’acqua è un servizio industriale e richiede organizzazione di uomini, infrastrutture, tecnologia, capitali.



Marcello Mastrorilli 
“L'acqua in agricoltura. Gestione sostenibile della pratica irrigua”

(2015, Edagricole)

http://shop.newbusinessmedia.it/products/lacqua-in-agricoltura 

Gestire l'acqua in modo sostenibile significa cercare nuovi equilibri tra risorse idriche, bisogni primari dell'Uomo, sviluppo e ambiente. Dalla gestione sostenibile dell'acqua in agricoltura derivano sicurezza alimentare e benessere dell'ambiente. Questo libro raccoglie le conoscenze sulla gestione sostenibile dell'acqua in agricoltura maturate nel mondo scientifico e di ricerca italiano. Si forniscono soluzioni agro-tecniche per utilizzare l'acqua i modo razionale e in prospettiva si offrono ipotesi su come ricollocare i sistemi colturali all'interno dei cicli naturali, nello specifico dell'acqua, per ottimizzare le risorse naturali.

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