Spazio Bigazzi: verdure di stagione Spazio Bigazzi Non solo chef Ingredienti: Spazio Bigazzi Non solo Chef Beppe Bigazzi Procedimento: Ogni stagione ha la sua frutta e le sue verdure che, come tutti sanno, da sempre sono la grande base della piramide alimentare fondamentale per la nostra salute a patto che siano fresche e raccolte al giusto momento di maturazione. Naturalmente, una volta comprate, non bisogna rovinarle: eccellenti crude, oppure bollite in poca acqua ( per contenere la dispersione dei sali minerali). Gli americani che le hanno ignorate per molto tempo, oggi dicono di mangiarne in tutti i pasti, colazione compresa. Per dire quanto sono importanti, la parola "Broccolo" è entrata di diritto nel vocabolario della lingua anglosassone, pronunciata così come è scritta (è quasi un miracolo vista la pessima abitudine di usare termini stranieri come ad esempio "outlet": scarto di produzione). Inizia adesso, mentre sta declinando quella estiva, la grande stagione dei CAVOLI; e anche io, come i miei genitori contadini, seguo il detto, vecchio di oltre 2000 anni di Ippocrate, medico greco "...e sia il tuo cibo la tua medicina e la medicina il tuo cibo". Circa 1000 anni dopo, Plinio il Vecchio scriveva che i romani amavano tanto i cavoli e i broccoli perché grazie ad essi si stavano liberando dalla schiavitù degli odiati medici greci. Mangiamoli, in abbondanza, con altre verdure, purchè comprati freschi e puliti in casa. Il valore "nutriceutico" ( termine insegnatomi dalla Preside della Facoltà di Agraria di Pisa, sta per nutritivo – farmaceutico) di un prodotto agricolo dipende da come è stato ottenuto, conservato e usato. Se, ad esempio, proviene da un campo trattato con Fitofarmaci (ed in particolar modo con pesticidi), non solo non vi farà bene, ma vi farà male! Procedimento:
Ogni stagione ha la sua frutta e le sue verdure che, come tutti sanno, da sempre sono la grande base della piramide alimentare
fondamentale per la nostra salute a patto che siano fresche e raccolte al giusto momento di maturazione.
Naturalmente, una volta comprate, non bisogna rovinarle: eccellenti crude, oppure bollite  in poca acqua ( per contenere la dispersione dei sali minerali).
Gli americani che le hanno ignorate per molto tempo, oggi dicono  di mangiarne in tutti i pasti, colazione compresa.
Per dire quanto sono importanti, la parola “Broccolo” è entrata di diritto nel vocabolario della lingua anglosassone, pronunciata così come è scritta (è quasi un miracolo vista la pessima abitudine di usare termini stranieri come ad esempio “outlet”: scarto di produzione).
Inizia adesso, mentre sta declinando quella estiva, la grande stagione dei CAVOLI; e anche io, come i miei genitori contadini, seguo il detto, vecchio di oltre 2000 anni  di Ippocrate, medico greco “...e sia il tuo cibo la tua medicina e la medicina il tuo cibo”. Circa 1000 anni dopo, Plinio il Vecchio scriveva che i romani amavano tanto i cavoli e i  broccoli perché grazie ad essi si stavano liberando dalla schiavitù degli odiati medici greci.
Mangiamoli, in abbondanza, con altre verdure, purchè comprati freschi e puliti in casa. Il valore “nutriceutico” ( termine insegnatomi dalla Preside della Facoltà di Agraria di Pisa, sta per nutritivo – farmaceutico)  di un prodotto agricolo dipende da come è  stato  ottenuto, conservato  e usato.  Se, ad esempio,  proviene da un campo trattato con Fitofarmaci (ed in particolar modo con pesticidi), non solo non vi farà bene, ma vi farà male!

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