Logo Rai3

Sfide

in onda il venerdì in seconda serata

Sfide torna in prima serata con quattro nuove puntate “mondiali” per raccontare la Nazionale come non l’avete mai vista e per l’occasione Alex Zanardi intervista Cesare Prandelli sui prossimi mondiali in Brasile.

GUARDA IL PROMO >>

Al centro del programma ci saranno infatti le grandi rivalità che hanno segnato la storia della nazionale di calcio, quattro nazionali con cui abbiamo ingaggiato lotte senza quartiere, sportive e umane, e che spesso ci hanno portato più in alto di tutti. Cominceremo con la Francia, e qui brucia ancora il ricordo di quell’Europeo perso sul filo di lana dopo averli dominati, poi toccherà al Brasile a cui ci legano straordinari ricordi. Terzo appuntamento la Germania, che ci guarda sempre un po’ così. Ebbene, vi dimostreremo scientificamente che non ne hanno il più piccolo motivo. Si chiuderà con l’Inghilterra con cui giocheremo proprio la partita inaugurale del nostro Mondiale brasiliano. Loro si sono sempre considerati i maestri di questo sport, noi probabilmente li abbiamo superati.

Con un raggio temporale che abbraccia quasi quarantacinque anni di calcio, Sfide ha ritrovato i grandi protagonisti di quelle imprese. Andremo sino in Cina a raccontare il “nuovo” Lippi, che ci portò al trionfo del 2006, ma seguiremo il racconto ancora freschissimo dei nostri eroi di Italia-Germania 4-3 e poi di quelli che portarono in trionfo il “vecio” Bearzot nell’82. Ci sarà Gigi Buffon a tutto campo e a un passo dal suo nuovo Mondiale. Avremo Cannavaro e Billy Costacurta, il duro e dolce Materazzi, il chirurgico Gilardino. E ci saranno le voci dei grandi di tutte le Nazionali con cui abbiamo incrociato le spade. I grandi francesi come Barthez, Thuram e Michel, gli immensi brasiliani, Zico, Leo Junior, Rivellino, i tostissimi tedeschi, da Overath a Littbarski a Borowski e i campioni inglesi.
E poi ci saranno ancora Gianluca Pessotto, Fabio Grosso, Angelo Peruzzi, Demetrio Albertini, Gigi Di Biagio, Angelo Sormani, Sandro Mazzola, Giuseppe Bergomi, Dino Zoff, Antonio Cabrini, Bruno Conti, Francesco Graziani, Gianluca Pagliuca, Gianfranco Zola, e molti altri ancora.

Laggiù al fondo, sulla linea dell’orizzonte, ci sono i Mondiali brasiliani. Ormai li possiamo quasi toccare. Di sicuro li aspettiamo da tanto, troppo, tempo, e per un paio di buonissimi motivi.

Il primo è persino scontato: il vantaggio di giocare tra le mura amiche, porterà i padroni di casa a maramaldeggiare trionfalmente? Il secondo, altrettanto avvincente: da parte di tutti i grandi del calcio ci sarà sicuramente una lotta senza quartiere per invertire gloriosamente questa concreta possibilità.

Tra quei grandi, ovviamente ci siamo noi. La Nazionale italiana e gli italiani, un corpo unico che nelle grandi manifestazioni, com’è sicuramente un Mondiale, ha dato sempre il meglio di sé. Dobbiamo trovarci sempre a un passo dal precipizio, perché possa trasformarsi in una grande felicità, estasi e tormento dei colori azzurri. Lo raccontano tanti momenti indimenticabili della nostra vita sportiva, che Sfide intende riproporvi in quattro grandi prime serate tra aprile e maggio.

Al termine di questo viaggio, a pochi giorni dall’esordio al mondiale 2014 Cesare Prandelli ci ci illustrerà le possibilità dei nostri azzurri.