27 anni. Viene da Roma. Cresciuto in un quartiere periferico di Roma nord, pur avendo viaggiato molto, si considera ancora un ragazzo "di borgata". Cucinare lo ha sempre divertito, da ragazzino faceva assaggiare le sue prime creazioni ai compagni di classe. Voleva iscriversi alla Scuola Alberghiera ma viene indirizzato verso il Liceo Scientifico. Nonostante cio', ha continuato a sottoporre i suoi piatti al giudizio di parenti e amici ai quali dedicava ricette speciali in occasione di compleanni ed anniversari. I primi successi sono stati fondamentali per aumentare la fiducia in sé stesso. Al liceo, comincia a pensare di fare della cucina un mestiere, soprattutto quando si accorge che andando a casa di Flavia, la sua ragazza, tocca sempre a lui stare ai fornelli. Dopo un breve tentativo di perseguire la laurea in Ingegneria Meccanica, nel 2009 decide di dedicarsi completamente alla ristorazione. Comincia a collaborare con lo chef Fabio Campoli nell'allestimento di catering ed eventi. In seguito si diploma all'ALMA di Colorno (PR) ed effettua uno stage presso il locale stellato "Pomiroeu" in Brianza. Viene poi ingaggiato da un noto pastificio italiano per organizzare eventi culinari in diverse città degli Stati Uniti tra cui New York, Washington e San Francisco. Seguono altri tour promozionali all'estero che lo portano a visitare molte città europee tra cui Parigi, Ginevra, Monaco di Baviera e Colonia fino ad arrivare in Canada, a Montreal. Nel 2014 gli viene offerto un posto come capo partita da "Gusto", il ristorante dello chef Heinz Beck in Portogallo. Attualmente è impiegato come sous-chef presso "Il Margutta", ristorante vegetariano nel cuore della Capitale. La cucina per lui è amore, armonia, pazienza e pazzia. Ama proporre una rivisitazione del sushi in chiave mediterranea. Adora lo sport: spesso pratica il downhill, il kitesurf ed il rafting, coinvolgendo chi come lui ha voglia di ricaricarsi lontano dalla città.

27 anni. Viene da Roma.

Cresciuto in un quartiere periferico di Roma nord, pur avendo viaggiato molto, si considera ancora un ragazzo “di borgata”. Cucinare lo ha sempre divertito, da ragazzino faceva assaggiare le sue prime creazioni ai compagni di classe. Voleva iscriversi alla Scuola Alberghiera ma viene indirizzato verso il Liceo Scientifico. Nonostante cio’, ha continuato a sottoporre i suoi piatti al giudizio di parenti e amici ai quali dedicava ricette speciali in occasione di compleanni ed anniversari. I primi successi sono stati fondamentali per aumentare la fiducia in sé stesso. Al liceo, comincia a pensare di fare della cucina un mestiere, soprattutto quando si accorge che andando a casa di Flavia, la sua ragazza, tocca sempre a lui stare ai fornelli. Dopo un breve tentativo di perseguire la laurea in Ingegneria Meccanica, nel 2009 decide di dedicarsi completamente alla ristorazione.

Comincia a collaborare con lo chef Fabio Campoli nell’allestimento di catering ed eventi. In seguito si diploma all’ALMA di Colorno (PR) ed effettua uno stage presso il locale stellato “Pomiroeu” in Brianza. Viene poi ingaggiato da un noto pastificio italiano per organizzare eventi culinari in diverse città degli Stati Uniti tra cui New York, Washington e San Francisco. Seguono altri tour promozionali all’estero che lo portano a visitare molte città europee tra cui Parigi, Ginevra, Monaco di Baviera e Colonia fino ad arrivare in Canada, a Montreal. Nel 2014 gli viene offerto un posto come capo partita da “Gusto”, il ristorante dello chef Heinz Beck in Portogallo. Attualmente è impiegato come sous-chef presso “Il Margutta”, ristorante vegetariano nel cuore della Capitale. La cucina per lui è amore, armonia, pazienza e pazzia. Ama proporre una rivisitazione del sushi in chiave mediterranea. Adora lo sport: spesso pratica il downhill, il kitesurf ed il rafting, coinvolgendo chi come lui ha voglia di ricaricarsi lontano dalla città.

 

 

 


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