L'acquolina in bocca: Beppe Bigazzi - dolci delle feste Beppe Bigazzi Ingredienti: Spazio Bigazzi Non solo Chef Beppe Bigazzi Procedimento: In studio: - ZELTEN (Trentino Alto Adige) - GUBANA (Friuli Venezia Giulia) - AMARETTI di MOMBARUZZO (Piemonte) - MOSTACCIOLI RIPIENI (Lazio) - PANDOLCE MOLISANO (Molise) - CASSATA (Sicilia) Contrariamente al Torrone, vero dolce nazionale, e al Panettone e Pandoro, che sono invenzioni industriali di grande successo, ci sono dolci tradizionali che affondano le loro radici in ristrette comunità e hanno mantenuto queste caratteristiche locali ancora oggi: sono dei sopravvissuti, spesso di buona qualità, a tradizioni antiche di una società agricola non evoluta. Ecco allora la pasta del pane arricchita di frutta secca o candita ( uva passa, scorze d'arancia, pinoli, mandorle, nocciole, pistacchi, fichi secchi, noci etc....), di aromi naturali (come finocchio, zafferano) di produzione e raccolta propria, che trasformavano il pane abituale in qualcosa di speciale. E tante altre prelibatezze, colorate, sfiziose, buone e allegre ...... Quello che rendeva e rende ancora oggi questi dolci delle feste, dei dolci straordinari, era ed è la qualità degli ingredienti, prodotti con amore, in loco e con regolo ben precise. Procedimento:
In studio:
- ZELTEN (Trentino Alto Adige)
- GUBANA (Friuli Venezia Giulia)
- AMARETTI di MOMBARUZZO (Piemonte)
- MOSTACCIOLI RIPIENI (Lazio)
- PANDOLCE MOLISANO (Molise)
- CASSATA (Sicilia)

Contrariamente al Torrone, vero dolce nazionale, e al Panettone e Pandoro, che sono invenzioni industriali di grande successo, ci sono dolci tradizionali che affondano le loro radici in ristrette comunità  e hanno mantenuto queste caratteristiche  locali ancora oggi: sono dei sopravvissuti, spesso di buona qualità, a tradizioni antiche  di una società agricola non evoluta. Ecco allora la pasta del pane arricchita di frutta secca o candita ( uva passa, scorze d’arancia, pinoli, mandorle, nocciole, pistacchi, fichi secchi, noci etc....), di aromi naturali (come finocchio, zafferano) di produzione e raccolta propria, che trasformavano  il pane abituale in qualcosa di speciale. E tante altre prelibatezze, colorate, sfiziose, buone e allegre ......
Quello che rendeva e rende ancora oggi  questi dolci delle feste, dei dolci straordinari, era ed è la qualità degli ingredienti, prodotti con amore,  in loco e con regolo ben precise.

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