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I rimedi fai da te contro i malanni stagionali

I RIMEDI DELLA NONNA

 Clicca qui per riascoltare la puntata del 5 novembre 2014



"Lascia che il cibo sia la tua medicina". lo diceva Ippocrate e anche la nonna di ognuno di noi. Quali sono i rimedi fai da te contro i malanni stagionali? E soprattutto quali hanno valenza scientifica e quali sono vere e proprie "ciofeche". Ne parliamo a Decanter con l'aiuto del dottor Pietro Antonio Migliaccio, medico nutrizionista e dietologo. Intanto ecco qualche esempio.

SPALMA IL MIELE SOPRA LE LABBRA SCREPOLATE. Il miele, spalmato sulle labbra, aiuta a far passare le screpolature. Come mai? Il glucosio contenuto nel miele, e più in generale il glucosio ad alte concentrazioni, ha un forte effetto riparatore della pelle.

SNIFFA UN PO' DI BASILICO DURANTE LE MESTRUAZIONI. Il basilico aiuta le donne che hanno dolori mestruali. Basta una forte sniffata, una o più volte al giorno, a seconda delle necessità, per ottenere un certo effetto antispastico, grazie alle molecole liberate da questa pianta aromatica. I risultati variano da donna a donna, naturalmente, ma in molti casi sono tangibili.

BEVI UNA TAZZA DI LATTE PER L'INSONNIA. Una tazza di latte tiepido prima di dormire. «Ha il suo effetto in quanto ricco di triptofano, ovvero l'aminoacido precursore della serotonina, che è uno dei neurotrasmettitori fondamentali del ciclo sonno-veglia. Il latte è insufficiente per curare una vera forma di insonnia, ma è di grande aiuto per chi ha difficoltà ad addormentarsi.

IL FINOCCHIO RISOLVE I GONFIORI DI PANCIA. Per arginare il gonfiore, il malessere e il meteorismo può essere utile una bevanda a base di semi di finocchio. Un cucchiaino di questi semi  racchiusi in una garza e lasciati riposare qualche minuto in un litro d' acqua bollente. Un’ora dopo il pasto, la tisana aiuta a ridurre la quantità di aria nell'intestino.

IL VIN BRULÉ COMBATTE IL RAFFREDDORE (E IL CATTIVO UMORE). In caso di raffreddamento, o di influenza, il vin brulé aiuta a fluidificare il muco e a eliminarlo, e ha anche un gradevole effetto scaldante (e inebriante). È poco alcolico, perché durante la sua preparazione la maggior parte dell'alcol evapora, ma va comunque dato con cautela ai più giovani.

BRODO DI POLLO PER RAFFREDDORE E INFLUENZA. Un altro rimedio antico dimostra di avere una certa efficacia: il merito è degli aminoacidi che contiene e della bassa concentrazione di grassi. Nutre senza appesantire e ha un blando effetto antibatterico.

UN BAGNO CON IL ROSMARINO PER I REUMATISMI. Mettete tre o quattro rametti di rosmarino in un sacchetto di garza e lasciateli nell'acqua calda della vasca da bagno per dieci-quindici minuti, agitando di tanto in tanto poi immergetevi. Le sostanze benefiche presenti nel rosmarino verranno assorbite dalla pelle, attraverso i pori, e daranno sollievo in caso di dolori reumatici di intensità lieve.

LE PRUGNE SECCHE SONO UN LASSATIVO AFFERMATO. Le prugne secche aiutano davvero, come da sempre si dice, a combattere la stitichezza. Contengono buone quantità di difenil-isatina, sostanza con un discreto potere lassativo e soprattutto sono ricche di fibre, che facilitano il transito intestinale.

ACQUA TIEPIDA SUGLI OCCHI STANCHI E ARROSSATI. Se vi sentite gli occhi stanchi e arrossati, per esempio dopo una giornata passata davanti al computer, provate a coprirli per una ventina di minuti con due batuffoli imbevuti di acqua tiepida. Le molecole di vapore acqueo che si staccano dal cotone aiuteranno gli occhi a decongestionarsi.

IL PANE INZUPPATO LENISCE L'ERITEMA SOLARE. Inzuppate il pane nell’acqua e avvolgetelo in un fazzoletto. L'amido contenuto nel pane, che trasuda dal fazzoletto, è in grado di lenire l'arrossamento eccessivo della pelle.

CON LO SPAVENTO PASSA IL SINGHIOZZO. Come mai? La paura improvvisa, indotta in genere per finta da qualcuno, provoca una contrazione del diaframma che ripristina il suo normale movimento. Anche bere acqua rapidamente a piccoli sorsi o ingerire un cucchiaino d'aceto o un cucchiaio di succo di limone possono aiutare. Il sapore aspro infatti ci induce a trattenere il fiato per qualche secondo.

TISANA A BASE DI ERBE PER LA MEMORIA. Una tisana a base di salvia (cinque-dieci grammi in una tazza di acqua bollente) facilita il lavoro della barriera emato-encefalica (la rete vascolare che protegge le cellule nervose dalle sostanze tossiche) e permette al sangue di arrivare con maggiore facilità al cervello. Tutto questo può avere effetti positivi sulla memoria e su altre funzioni cognitive, soprattutto nelle persone anziane.

LA SALVIA AIUTA A FAR PASSARE I GELONI. Per far passare i geloni, cioè la vasocostrizione prolungata dei capillari delle dita, è molto utile immergere la mano, o i piedi, in acqua tiepida, dove siano state fatte bollire, in precedenza, cinque o sei foglie di salvia fresca per ogni litro. La salvia contiene buone quantità di antocianidine, che penetrano attraverso la pelle e ridanno elasticità ai vasi sanguigni.

I GARGARISMI AL TIMO AIUTANO CONTRO IL MAL DI GOLA. Fare i gargarismi con acqua tiepida, dopo avere lasciato in infusione, per qualche minuto (e a temperatura più alta), una garza contenente un cucchiaino di timo, aiuta a far passare il mal di gola. Questa erba ha un buon potere antisettico.

 

fonte: www.ok-salute.it


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